Confesercenti polemizza sui saldi “anticipati”

benasciutti

La Confesercenti di Ferrara accusa le grandi catene commerciali: di fatto, scrive in una nota il presidente Paolo Benasciutti, aggirano la legge sulle vendite straordinarie inviando ai propri clienti sms che promettono con largo anticipo sconti fino al 50%.

Secondo Benasciutti si tratta di pratiche illecite, perché la legge sui saldi proibisce l’effettuazione di vendite promozionale nei trenta giorni che precedono l’avvio dei saldi. E siccome in Emilia Romagna l’avvio dei saldi è previsto per il 4 luglio, le vendite promozionali sono vietate sin dallo scorso 6 giugno. Le grandi catene commerciali, dice Confesercenti, aggirano le regole rivolgendosi direttamente ai clienti titolari di carte fedeltà; ma anche questa pratica, stando a una sentenza del Tar del Lazio, del 2004, non può essere considerata corretta.

“Queste azioni, dice in conclusione Benasciutti, indeboliscono sempre di più la stagione dei saldi, spalmando gli sconti su un periodo sempre più lungo e provocando una caduta di credibilità in un processo commerciale che, se attuato correttamente, potrebbe invece aiutare le imprese a fronteggiare la crisi e la caduta dei consumi”.

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