Consegnate a Prefetto Ferrara proposte Coldiretti per gestire meglio problematiche fauna selvatica

Dopo il flash-mob sul problema cinghiali, consegnate anche al rappresentante del Governo a Ferrara le proposte di modifica alla legge 157, anche a valere sulle altre specie dannose per l’agricoltura e per il territorio.

TASSINARI CAMPANARO VISOTTIColdiretti Ferrara, con il Presidente Tassinari ed il Direttore Visotti, ha incontrato oggi il Prefetto di Ferrara, dott. Campanaro.

Al centro del colloquio le iniziative che Coldiretti ha fatto nei giorni scorsi in tutte le Regioni italiane ed in sede nazionale per evidenziare il grave problema dell’invasione della fauna selvatica, dove lo squilibrio tra alcune specie sta provocando danni sia alle produzioni agricole, sia al territorio, con problemi anche di sicurezza ed incolumità per i cittadini.

E se la proliferazione dei cinghiali è la punta dell’emergenza, ci sono anche altre specie, che soprattutto nel nostro territorio, rappresentano una minaccia da non sottovalutare, a partire dalle nutrie.

Il Prefetto ha colto l’allarme lanciato di Coldiretti, condividendo la preoccupazione e l’intento di far sì che vi sia prevenzione, nel rispetto delle norme, prima che i problemi diventino fuori controllo. E pertanto che occorrano le necessarie modifiche prima di tutto alla legge sulla caccia, per consentire una più efficace e sollecita possibilità di contenimento della fauna selvatica invasiva, laddove possibile anche da parte degli agricoltori e con modalità innovative e sperimentali. Il presidente Tassinari ed il direttore Visotti, nel consegnare il testo delle modifiche di legge, hanno quindi esposto al Prefetto Campanaro, la necessità di tenere alta l’attenzione sulle problematiche relative ai nostri territori dalle nutrie, ai piccioni, ai corvidi ed all’altra fauna nociva, che alla pari dei cinghiali provoca danni alle produzioni agricole e rischi per l’incolumità dei cittadini, soprattutto in alcune aree del territorio particolarmente gravate dallo squilibrio faunistico.

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