Conserve Italia, crisi rientrata

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Scongiurata la chiusura dello stabilimento di Massa Lombarda, in provincia di Ravenna; confermati gli investimenti a favore degli altri siti produttivi, tra i quali non va dimenticato lo stabilimento di Pomposa, che dà occupazione a molti lavoratori dell’area di Co-digoro : è questo l’esito dell’accordo sindacale raggiunto tra i vertici di Conserve Italia e le Organizzazioni sindacali, che hanno concordato il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Il direttore generale di Conserve Italia, Angel Sanchez, non nega le difficoltà che il gruppo – attivo nel settore della trasformazione dei prodotti ortofrutticoli – sta attraversando: difficoltà generate dal crollo generalizzato dei consumi alimentari ma anche – spiega una nota dell’azienda – dai danni subiti a seguito dell’alluvione del 2012 – dallo stabilimento Conserve Italia di Albinia in provincia di Grosseto.

Tuttavia, l’accordo raggiunto tra azienda e sindacati salvaguarda sia la produttività generale dell’azienda stessa, sia i livelli occupazionali: risultato non da poco con i tempi che corrono.

Conserve Italia rappresenta una delle maggiori aziende agroindustriali operanti in Europa. raggruppa infatti 48 cooperative di primo grado con 14.500 produttori agricoli associati, che annualmente producono oltre 650.000 tonnellate di frutta e ortaggi destinati alla trasformazione. Gestisce otto stabilimenti di cui lo stabilimento di Pomposa realizzato nel periodo 2002-2004 è quello di maggiori dimensioni. Si estende su di una superficie di oltre 440.000 mq, di cui circa 120.000 coperti, ed ha una capacità di trasformazione complessiva pari a 350.000 tonnellate.

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