Controlli polizia al Gad, un arresto e un accompagnamento al CPR di Gorizia

Continua l’attività di prevenzione e sicurezza in zona Gad da parte della Questura di Ferrara. Gli agenti di polizia durante i controlli hanno fermato un 28enne di nazionalità nigeriana che, al momento del controllo ha esibito un permesso di soggiorno deteriorato e poco leggibile.

Accompagnato in Questura, nel corso delle verifiche tramite banca dati, è risultato che il 28enne, regolare in Italia, oltre ad avere precedenti penali, come condanne per detenzione spaccio stupefacenti, rapina e resistenza a pubblico ufficiale, avesse anche un ordine di esecuzione per la carcerazione per espiare una pena residua di mesi 11 di reclusione. Il 28enne è stato quindi arrestato ed ora di trova nella Casa Circondariale di Ferrara a disposizione dell’Autorità Giudiziari

Durante le operazioni di controlli, gli agenti di polizia hanno fermato anche un 24enne, di nazionalità tunisina, privo di documenti che, a seguito di accertamenti, è risultato irregolare in quanto entrato clandestinamente nel settembre scorso, con sbarco a Lampedusa, poi fuggito dal centro di prima accoglienza. Il 24enne è stato ritenuto socialmente pericoloso e per questo il Prefetto di Ferrara ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio nazionale, con ordine di rimpatrio.

Il giovane 24enne, prima di essere accompagnato al Centro Permanenza Rimpatri ( C.P.R.) di Gorizia, è stato sottoposto a visita medica e al tampone per accertare l’eventuale positività al Covid-19 nel rispetto delle norme sanitarie e a tutela degli operatori di Polizia e degli altri ospiti del Centro di Permanenza Temporanea  Qui permarrà in attesa di essere imbarcato nei prossimi giorni su un volo per Tunisi, da dove non potrà fare rientro nel territorio italiano e su tutta l’area Shengen per i prossimi tre anni, pena l’arresto immediato.

 

 

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