Convention “Donne protagoniste in sanità” al Rizzoli di Bologna – VIDEO

Offrire a governo e Parlamento una serie di proposte per riformare il Sistema sanitario, anche in vista del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

È l’obiettivo della Community “Donne protagoniste in sanità” che ha fissato due giorni di lavoro in presenza all’Istituto Rizzoli di Bologna e domani online.

L’evento, aperto oggi dalla coordinatrice della Community , dottoressa Monica Calamai, direttore generale dell’Asl di Ferrara, e  preceduto, nelle scorse settimane, da un intenso lavoro preparatorio che ha visto otto giornate di studio per un totale di 25 tavoli tematici, a cui hanno partecipato 120 donne tra professioniste e manager del pubblico e del privato della sanità italiana, intende gettare le basi per una migliore operatività futura in termini di assistenza ai più fragili, comunicazione, sostenibilità, legislazione e formazione.

I temi affrontati vanno dalla digitalizzazione al green, dalla medicina di genere alla governance del sistema sanitario, passando dalle case di famiglia, dalla telemedicina, dalle sinergie del settore pubblico/privato. Tra i risultati emersi ci sono la necessità di umanizzare la presa in carico, potenziare la ricerca sulle donne, lavorare in rete, formazione per lavorare in team interprofessionali, RSA trasformati in case che accolgono le persone fragili.

Comunicato a cura degli organizzatori

Nuovo e importante passo in avanti per la Community “Donne Protagoniste in Sanità”. Oltre cinquanta donne si sono riunite infatti oggi per la prima volta in presenza (limite consentito per sicurezza covid) alla convention operativa del board, gentilmente ospitata all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

La Community, che conta già l’iscrizione di 330 donne ai vertici del mondo sanitario, ha potuto così discutere di diversi temi che vertono sul futuro della sanità, secondo il punto di vista delle donne, per elaborare il dossier “Proposta di futuro” da presentare alle istituzioni.

Le soluzioni discusse serviranno a gettare le basi per una migliore operatività, legate all’ambito delle sei missioni: Digitale e green; Reti; Donna; Territorio e inclusione sociale; Professioni sanitarie; Governance della sanità. Missioni che corrispondono ai lavori svolti dalle donne protagoniste durante i relativi tavoli tematici.

Accolte dal direttore generale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, Anselmo Campagna, che ha elogiato l’iniziativa in quanto “finalmente si respira qualcosa di nuovo per una nuova visione della sanità”, le donne hanno potuto fare il punto con la coordinatrice della Community, Monica Calamai.

“Fare rete per un contributo al femminile nel ridisegnare il sistema sanitario e sociale del nostro Paese è un valore aggiunto e non scontato”, ha dichiarato la dottoressa Calamai che guarda già ai prossimi passi: elaborazione della Carta dei Valori della Community, programmazione eventi specifici su webinar, presenza alla Leopolda (Firenze) al Forum Sistema Salute il 28 e 29 ottobre 2021, presentazione del dossier in Senato a novembre 2021, convention in primavera 2022, Festival delle donne in estate 2022, progetto continuo di empowerment femminile, attività sul web e social e piattaforma co-creativa.

La convention si è chiusa con l’insegnamento di Marie Curie: “Niente nella vita va temuto, dev’essere solamente compreso. Ora è tempo di comprendere di più, così possiamo temere di meno”. I lavori proseguiranno domani, venerdì 17 settembre, e si concluderanno alle ore 15 con una plenaria per la presentazione dei risultati finali (www.protagoniste.it).

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