Copparo, dal Brasile per studiare la Casa della Salute

 

casa-salute-copparoSi è parlato di Casa della Salute al convegno “Strumenti e metodi a confronto tra Emilia-Romagna e Brasile per la salute e il benessere delle comunità locali”, realizzato giovedì 13 febbraio alla Sala Torre Estense e curato dall’Azienda Sanitaria di Ferrara.

 

Tra i partecipanti al convegno anche 40 medici brasiliani, venuti a Copparo per studiare la sanità e i nuovi modelli come le Case della Salute. Al convegno ha partecipato il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, il quale nel suo intervento ha ribadito come la Casa della Salute abbia inizialmente generato una sensazione di vuoto, provocata dalla mancanza dell’ospedale. «Avevamo due possibilità – ha ricordato il sindaco – o fare le barricate e andare sui tetti, o ragionare e discutere con l’Azienda sanitaria per realizzare uno strumento funzionale alla nostra comunità, che comprende i sei Comuni dell’Unione.

 

A un anno e mezzo dalla sua realizzazione, la Casa della Salute Terre e Fiumi è un punto di riferimento concreto per la salute e il benessere dei nostri cittadini.» Nicola Rossi ha poi sottolineato come il potenziamento del 118 rappresenti una sicurezza concreta, che vede Copparo come uno dei punti nodali della rete del 118 in provincia di Ferrara. La dislocazione del 118 nella palazzina che ospita il distaccamento dei vigili del fuoco volontari e la protezione civile, rinforza maggiormente questo concetto. ticket-sanitario2

 

A conclusione del suo intervento il sindaco Rossi ha affermato di essere orgoglioso che Copparo venga preso come esempio di eccellenza in un panorama sanitario nazionale che non è e non può più essere quello di 20 anni fa. «Ora il lavoro dell’amministrazione comunale – ha concluso Nicola Rossi – è favorire le condizioni di accessibilità ai servizi, soprattutto di Cona e Valle Oppio mantenendo alta l’attenzione e il monitoraggio sull’efficacia e efficienza dei servizi interni alla Casa della Salute Terre e Fiumi». In altre parole, non esiste solo la malasanità, e Copparo sta dimostrando che è possibile sperimentare nuove idee e nuove forme di partecipazione che permettano una sanità migliore e sostenibile

 

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