Coronavirus, Ferrara: attivato uno spazio pre-triage al Pronto Soccorso di Cona per ‘colloqui filtro’

Nell’ottica dell’emergenza Coronavirus, sulla scorta delle indicazioni ministeriali in tema di prevenzione che hanno portato tante strutture sanitarie ad allestire postazioni mobili all’esterno degli ospedale, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, a partire da domani (martedì 3 marzo 2020) nel primo pomeriggio, si doterà di un nuova funzione di pre-triage.

L’attuale organizzazione logistica dei locali del Pronto Soccorso di Cona consente la realizzazione di questa funzione senza la necessità di installare Presidi Medici Avanzati (PMA) esterni alla struttura, ma direttamente all’interno dei locali del nosocomio attraverso una postazione aggiuntiva di triage.

La collocazione di quest’area all’interno del PS è stata possibile grazie allo spazio che si è creato dopo i lavori di rimodulazione e ristrutturazione (spostamento degli ambulatori di oculistica e pediatria) dei locali del Pronto Soccorso avvenuti un paio di anni fa.

Come funziona il nuovo pre-triage. A partire da domani le persone che accedono al PS di Cona effettueranno un pre-triage. Qui verranno accolti da personale infermieristico che avrà il compito di accertare: la presenza di sintomatologia riconducibile al Coronavirus e/o eventuali contatti avuti con le “zone rosse”. Nel caso si presenti una di queste due condizioni il paziente sarà inviato in un’area di isolamento appositamente allestita in PS.

“Colloqui filtro” nelle aree ambulatoriali. Sempre nella giornata di domani prenderà il via, in tutte le aree ambulatoriali del S. Anna, una funzione di filtro finalizzata ad uno screening preventivo utile ad identificare pazienti con sintomatologia riconducibile al Coronavirus o che abbiano avuto contatti con le “zone rosse”. I pazienti, prima di accedere alle visite specialistiche, verranno “interrogati” da personale infermieristico dedicato per verificare l’eventuale presenza di una o di entrambe le condizioni sopracitate. Nel caso di necessità, in ogni area ambulatoriale, è stata predisposta una zona di isolamento.

Ricordiamo a tutti i cittadini che se dovessero avere dubbi su possibili contagi o relativi alla propria sintomatologia NON DEVONO ASSOLUTAMENTE RECARSI AL PRONTO SOCCORSO O IN OSPEDALE MA CONTATTARE IL 118. Inoltre ricordiamo che sono attivi diversi numeri telefonici dedicati, fra cui “1500” (call center ministeriale) e 800 033 033 (numero verde regionale). Altri numeri verdi e contatti di pubblica utilità sono consultabili sul sito www.ospfe.it in una sezione dedicata (“CORONAVIRUS: informazioni per i cittadini”) consultabile a questo link: http://www.ospfe.it/area-comunicazione/news/coronavirus

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