Coronavirus Ferrara – Ausl: una struttura di pre-triage a Cento e davanti al carcere di Ferrara

Dopo i nuovi casi di positivi al Coronavirus anche Ferrara sta attrezzandosi per far fronte a nuovi ulteriori possibili casi.

Di qui la decisione di installare a Cento, all’esterno dell’ospedale SS. Annunziata, una struttura per il pre-triage. Analogo dispositivo sarà montato a Ferrara dalla Protezione civile davanti all’edificio delle carceri cittadine.

A Cento è stato organizzato per domani un sopralluogo dei vertici Asl e dei tecnici per montare una struttura di pre-triage, che potrà essere probabilmente installata nella giornata di martedì, all’esterno dell’ospedale SS.Annunziata. Si tratta di una misura che vuole rendere più tempestivo il percorso di eventuali pazienti positivi al virus e più sicura la presenza in Pronto Soccorso degli altri pazienti.

Per quanto riguarda il ricorso alle terapie intensive degli ospedali di Cento e Lagosanto, la dottoressa Natalini, direttore sanitario dell’Ausl di Ferrara, ci ha spiegato che le 2 terapie intensive (7 posti letto a Cento, 6 posti di terapia intensiva e due di semintansiva a Lagosanto) saranno utilizzate solo se e quando eventualmente il Sant’Anna di Cona si fosse saturato e non fosse più in grado di ricevere pazienti.
Il personale dell’Azienda territoriale ci dice la dottoressa Natalini sta adottando tutte le misure di prevenzione ed autotutela necessarie, per questo in auto isolamento a tutt’oggi se ne registra soltanto una minima parte, mentre in servizio resta oltre il 90% degli addetti. In ogni caso, proprio per evitare code e disservizi,oltre all’istallazione della struttura esterna, da domani saranno riorganizzati i percorsi interni al P.S. del SS. Annunziata di Cento.

Quanto alla ricerca, di cui si è parlato in questi giorni, di una struttura aggiuntiva rispetto all’esistente, si sta valutando l’eventualità di reperire una struttura non come alternativa al ricovero ospedaliero, ma come misura alternativa all’isolamento domiciliare, laddove questo per alcuni pazienti e per cause diverse non fosse possibile.

Domani mattina, intanto, a Ferrara sarà montato, su richiesta delle autorità carceraria, un container donato dall’Ordine dei Medici alla Protezione Civile di Ferrara, davanti alle carceri cittadine, per favorire controlli mirati in caso di sospetto Coronavirus.

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