Corporeno, Giulio Barbieri dona alla scuola il robot che misura la febbre e igienizza mani e piedi dei bambini

Ha una testa, dotata di termo scanner per misurare la febbre, di mani, per disinfettare quelle dei bambini, e dei piedi, utili per disinfettare le scarpe dei più piccoli.

Stiamo parlando di un robot per bambini che questa mattina l’imprenditore ferrarese Giulio Barbieri ha deciso di donare alla scuola IC2 di Corporeno di Cento. Il nuovo robottino, utile in questi tempi di pandemia, è prodotto dall’azienda veneta SprayforLife.

La nuova macchina, in pratica, si approccia ai bambini come un gioco ma in realtà consente anche di segnalare se un bambino ha la temperatura elevata.

“Tutto il sistema è sicuro e testato. Anche il prodotto igienizzante utilizzato, il Drop360, è stato fornito dalla stessa impresa Giulio Barbieri Srl” ha dichiarato l’imprenditore Barbieri durante la presentazione.

La collaborazione tra l’impresa ferrarese e quella veneta ha avuto inizio lo scorso maggio e dopo un servizio televisivo della trasmissione “Le Iene” che ha inserito entrambe le aziende tra le eccellenze imprenditoriali italiane nella lotta al Coronavirus.

Questa mattina, dopo una prima breve fase di montaggio e allestimento, Giulio Barbieri e il sindaco Fabrizio Toselli hanno poi simpaticamente coinvolto i bambini delle due classi – una prima ed una seconda elementare – che a loro volta hanno scoperto con entusiasmo cosa può fare il nuovo robottino, allestito all’ingresso principale dell’istituto, dove scorrono i vari flussi degli studenti che frequentano la scuola. I bambini, inoltre, hanno potuto giocare e al contempo imparare cosa si deve fare per evitare il contagio.

Con gli alunni c’erano anche la preside della scuola Rosaria Calabria e la sua vicaria Giuliana Tomà.

“<Trovo che questa macchina sia molto interessante perché coniuga gioco e sicurezza allo stesso tempo – commenta il sindaco Toselli-. Ringrazio inoltre Giulio Barbieri per aver scelto di sua spontanea iniziativa una scuola del territorio perché in questo modo l’ha resa ancora più sicura”>.

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