Corsi di cucina in carcere a Ferrara

foto_carcere

Si è svolta martedì 9 febbraio nella residenza municipale la conferenza stampa per illustrare i due corsi, attivati dall’inizio dell’anno scolastico nella Casa Circondariale di Ferrara dall’Istituto Vergani Navarra, per il conseguimento del Diploma di qualifica di Operatore Enogastronomico e Operatore agricolo.

Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, la dirigente del Vergani – Navarra Roberta Monti, la direttrice del carcere Carmela Di Lorenzo, don Domenico Bedin, il vice preside del Vergani Paolo Ciafardini, il referente dell’istituto agrario Maurizio Passerini, il docente di cucina Carlo Tassinari. “La scuola ha un obiettivo formativo e un ruolo fondamentale nella realizzazione individuale – ha esordito il sindaco Tagliani – e questi corsi offrono un’opportunità di crescita sia alle persone ospiti della casa circondariale, sia ai docenti”.

“Ferrara è una delle poche città italiane ad aver dato corpo ad un progetto del genere in carcere. – ha affermato poi la dirigente scolastica Monti – Si tratta di percorsi triennali, alla fine dei quali viene rilasciata una qualifica pari a quella dei corsi professionali tradizionali, con valore del diploma. Ciascuno di circa 20 ore settimanali, i due indirizzi coinvolgono i docenti dell’Istituto Alberghiero e di quello Agrario e si rivolgono complessivamente a 24 iscritti. Vogliamo offrire alla città l’idea di un carcere ‘diverso’, un carcere dove si studia e ci si impegna. – ha ricordato la direttrice della casa circondariale Carmela de Lorenzo – Il nostro compito è quello di tendere alla rieducazione e al reinserimento nella società, mettendo i detenuti in condizione di acquisire strumenti e competenze spendibili alla fine della pena”.

(Comunicato a cura dell’Istituto Vergani-Navarra)

A Ferrara è stato introdotto nella casa circondariale, un corso di operatore agro alimentare e agrario che porteranno alla qualifica al termine dei 3 anni di corso. Fanno parte dei corsi serali del Vergani Navarra. Nato alcuni mesi fa da un progetto di don Bedin che voleva introdurre questa sperimentazione all’interno del carcere, l’istituto, in accordo con ufficio scolastico provinciale e regionale, è riuscita ad istituire i due corsi. I due corsi hanno una durata di 20 ore per il corso enogastronomico e 21 per l’agrario e vedono coinvolti 12 docenti nelle diverse materie di insegnamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.