Corte dei Conti e G7: i primi impegni di Mario Draghi dopo la fiducia al governo.

“Il ruolo della Corte dei Conti diventa ancora più cruciale”, questo il messaggio con cui il neo Presidente del consiglio Mario Draghi ha voluto sottolineare ieri all’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti l’esigenza di un controllo attento e puntuale su come verranno spesi i fondi europei del Next Generation. Sempre ieri anche il primo faccia a faccia virtuale da capo del governo con i membri del G7.

Dopo la fiducia ricevuta in Parlamento, il mantra di Mario Draghi sembra essere “investire per il futuro, ma investire bene” e per farlo il Presidente del Consiglio chiama in causa tutte le Istituzioni: Governo, Parlamento, Pubblica Amministrazione, Corte dei Conti e quanti saranno coinvolti nel programma e nei progetti del Recovery plan.

Per i cittadini è in gioco la rinascita economica e sociale, per il Paese la credibilità stessa di fronte all’Unione Europea, che ha deciso a sua volta di dare credito all’Italia e di investire sulla sua capacità di recuperare in fatto di modernizzazione: svolta digitale e svolta ecologica, innanzitutto: obiettivi che non si raggiungeranno , come accaduto in passato, se non saranno portate a compimento le riforme che imbrigliano il Paese, ne ostacolano la crescita e la valorizzazione dei talenti in tutti i campi, a partire dal ruolo marginale cui sono relegati i giovani, ma anche dalla crescita delle diseguaglianze, dal cumulo dell’evasione fiscale, della corruzione, fattori di crisi endemica e di un impoverimento cui il Covid ha inferto un duro colpo con conseguenze che su alcune attività economiche potrebbero essere irreversibili.

Per Draghi la collaborazione fra istituzioni, ma anche fra  cittadini e istituzioni, sarà la chiave di volta della buona riuscita di questo ambizioso progetto.

Ecco dunque le ragioni del ricorrente richiamo al senso di responsabilità: nei controlli rapidi della Corte dei Conti, nei servizi veloci, precisi e puntuali della P.A alle imprese, come il richiamo al rafforzamento delle competenze e della qualità dei servizi, cioè del lavoro, ma anche alla semplificazione delle norme, che spesso diventano un’occasione di corruzione.

Dalla legalità al centro dell’incontro con i magistrati della Corte dei Conti, alla salute nell’incontro virtuale del Presidente con i membri del G7 straordinario convocato sulle risposte alla crisi pandemica e delle strategie per la ripresa.

Il Presidente del Consiglio, nel suo intervento, ha espresso l’impegno dell’Italia di riservare un’attenzione primaria alla salute come diritto universale, quindi ai “cambiamenti climatici e alle biodiversità, la cui tutela è essenziale, ha detto, per prevenire future pandemie.”

In qualità di Presidenza del G20, l’Italia sta anche valutando la proposta avanzata mercoledì dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres per istituire una “Task Force di emergenza G20” volta a sviluppare un Piano vaccinale globale.

“ Mai come oggi, ha dichiarato Draghi, esercitare leadership significa essere solidali, così come significa concentrare gli sforzi su una ricostruzione che, a livello globale, sia capace di prendersi cura del Pianeta ed intervenire laddove la faglia della diseguaglianza è più accentuata.”

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