Costa, arriva il masterplan della Regione. Si parte dagli scogli ma i lavori anti-mareggiata prevedono più interventi

ripasciment spiaggia lidi lido sabbiaPresto ci sarà un piano per avviare un’operazione di nuova programmazione della spiaggia dei Lidi di Comacchio troppo spesso colpita dalle mareggiate e che oggi mette a rischio l’attività economica di molti operatori balneari.

L’impegno lo ha preso questa mattina la Regione Emilia – Romagna attraverso l’assessore alla difesa del Suolo, Paola Gazzolo nel corso di una riunione tenuta nella sala consiliare del Comune di Comacchio, fra il sindaco Marco Fabbri, le associazioni di categoria e il responsabile tecnico del bacino idrico, Reno- Po di Volano, per conto dell’agenzia regionale della Protezione Civile, Claudio Niccoli. Una riunione, alla quale hanno preso parte anche i consiglieri regionali di Ferrara, Marcella Zappaterra e Claudio Calvano, tenuta per fare il punto di cosa si può fare nella Costa del Delta per evitare di dover intervenire ogni volta che c’è un’emergenza, dopo una mareggiata.

L’intenzione infatti è quella entro ottobre di presentare un master-plan, ossia un documento che di fatto predispone interventi che permettano una nuova spiaggia per i Lidi di Comacchio. Il problema della costa comacchiese infatti è che a sud del Porto Canale di Porto Garibaldi a Estensi le spiagge si allungano, a nord, sopratutto a Nazioni le spiagge invece si accorciano. Nella relazione del dirigente Niccoli in pratica è emerso che il fenomeno delle mareggiate dipende sostanzialmente da due fattori: l’antropizzazione della costa, sopratutto negli ultimi settant’anni, la subsidenza e il cambiamento della dinamica meteo-marina.

Il cemento presente troppo a ridosso della spiaggia, il cambio dei venti, negli ultimi anni spirano da Nord, mentre quando fu costruito ai Lidi si tennero presenti solo quelli provenienti da Sud, sono fra le cause principali delle condizioni della costa ferrarese, ha spiegato questa mattina il geologo Niccoli, che ha anche illustrato che cosa è successo negli ultimi 70 anni davanti al nostro mare.

“Stiamo ragionando su un piano che tenga presente di tutto quanto è stato fatto fino ad oggi per arginare il problema. Una sorta di azione a più fattori – spiega Niccoli -. Crediamo però che in questa sinergia un ruolo chiave lo debbano avere gli scogli che vanno completamente riviste rispetto a quanto fu fatto 50 anni fa”. Soddisfazione per quanto deciso dalla Regione arriva anche da parte degli imprenditori. “Apprezziamo gli sforzi da parte della Regione – dichiara a caldo, il presidente di Ascom Comacchio, Gianfranco Vitali – il ripascimento infatti non è più una soluzione”. Il tavolo per i lavori della Costa del Delta si aggiorna a settembre.

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