COSTANZA PAVANINI: “La pallamano mi allontana da tutti i pensieri”

La giovane centrale della seconda squadra Ariosto vede nel suo sport un fondamentale strumento per la sua crescita


“La pallamano – per me – rappresenta una valvola di sfogo: quando mi alleno e quando gioco, nella mia testa c’è solo quello e quando entro in campo il resto rimane fuori. Mi piace sempre mettermi in gioco e provare cose nuove”. Costanza Pavanini – classe 2004 – è una giovane pallamanista di indubbio talento: in casa Ariosto è Vicecapitana nella squadra di A2 e Capitana nella squadra Under 17. “Il mio ruolo è centrale”, incalza Costanza, “ho iniziato a giocare a pallamano otto anni fa (mio fratello ci giocava e spesso andavo a vederlo) e – per diverse stagioni – ho fatto le finali nazionali a Misano Adriatico; ho fatto anche le selezioni che per me si sono concluse alla coppa delle regioni. In campionato ho giocato anche con le più grandi, oltre a fare l’Under 17 partecipavo con l’Under 19 e da un paio di anni milito in serie A2”. Significativo un pensiero. “Di questo meraviglioso sport mi piace tutto, ma gli aspetti più belli sono lo spirito di squadra e il rapporto che ho con le mie compagne anche al di fuori del campo”. Capitolo Ariosto. “Per me questa società rappresenta un’occasione di miglioramento come giocatrice: ho la possibilità di allenarmi e di giocare con ragazze più grandi e questo sicuramente mi aiuta. La mia passione per la pallamano è cresciuta in questa famiglia”. Indubbiamente una guida per le sue compagne. “Essere Vicecapitana in serie A2 e Capitana in Under 17 è per me una grandissima soddisfazione, ma è anche una bella responsabilità: sono fiera di tutto questo”. Pregi e difetti in campo? “Il mio punto di forza è la visione di gioco: facendo il centrale, organizzo il gioco in attacco e quindi ho la possibilità di vedere tutto. Attraverso il mio ruolo riesco a creare situazioni nuove da mettere in pratica sia singolarmente sia con tutta la squadra…..o riesco a realizzare uno schema d’attacco: tutto ciò è molto stimolante per me. Vorrei diventare una giocatrice completa. In campo sono determinata e mi piace affrontare anche le situazioni più difficili; devo migliorarmi in difesa e sto provando a farlo proprio dagli allenamenti”. Il campionato Under 17 – purtroppo a causa della pandemia – non è iniziato, mentre per quanto concerne la serie A2: “prosegue piuttosto bene, ogni tanto ci sono alti e bassi, ma penso sia normale. Puntiamo sempre a migliorarci e a giocare meglio come singole e come squadra….anche perchè siamo molto motivate”. “I miei progetti futuri sono in continuo cambiamento”, conclude Costanza Pavanini, “ora penso a proseguire gli studi (attualmente frequento la terza superiore presso il Liceo Scientifico Sportivo Ministeriale) e continuare a giocare a pallamano finchè ne avrò la possibilità”.

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