Covid 19, la situazione nelle scuole del ferrarese. Ctss: “Si può parlare di terza ondata”

Anche la provincia di Ferrara, come il resto della regione Emilia-Romagna, registra un aumento dei casi positivi al covid-19. I dirlo sono i dati presentati durante l’appuntamento settimanale della conferenza territoriale socio-sanitaria che rilevano attualmente nel territorio ferrarese 1.500 positivi al virus della sars-cov-2. Aumento che si registra nel numero dei casi attivi (800 per 100mila abitanti) soprattutto fra i giovani, rispetto ad un numero costate di tamponi effettuati. Anche le terapie intensive registrano in percentuale un aumento, anche se lieve, rispetto a sette gironi fa

In Ctss oggi è stato fatto anche il punto sulla situazione nelle scuole: dal centese, più esposto perché in confine con le provincie di Bologna e Modena, a Ferrara sino ai comune del basso ferrarese, le scuole seguono il trend regionale. Sono infatti un centinaio, tra alunni e insegnanti, i positivi al Covid-19 alla data di giovedì 25 febbraio, rilevati nelle scuola d’infanzia, materne, secondaria di primo grado e di secondo grado

44 (13 insegnanti e 31 studenti) nuovi contagi si sono registrati nel distretto ovest, che comprende anche i comuni di Cento e Bondeno, dove sono 13 le scuole coinvolte con 28 classi in isolamento

45 (9 insegnati e 36 studenti) i nuovi positivi che si trovano nel distretto centro Nord, nell’area che comprende anche i comuni di Ferrara e Copparo, con 14 scuole coinvolte con 33 classi in isolamento

Nel distretto sud-est, dove si trovano i comuni di Argenta, Comacchio, Codigoro e Mesola, sono 22 i nuovi positivi, con 9 scuole coinvolte e 18 classi in isolamento: 7 insegnanti e 15 alunni

Proprio a Comacchio, la mattina di sabato 27 febbraio, nella Scuola Media Zappata verranno effettuati i tamponi ai 130 ragazzi delle sei classi in isolamento, dopo la positività al tampone della loro insegnante

“Questa è la terza ondata che ci aspettavamo” ha detto Giuseppe Speranza, direttore del dipartimento di salute pubblica dell’Azienda Usl. di Ferrara. “Anche se la provincia estense registra il minor aumento rispetto alle altre province della regione si continua a non abbassare la guardia, sopratutto nelle zone di confine, con il tracciamento e l’isolamento per circoscrivere gli eventuali positivi”

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