Covid-19, la testimonianza di Mario ricoverato al S.Anna di Ferrara – VIDEO

Vi raccontiamo la storia di Mario, un ferrarese di 68 anni, che dopo aver contratto il virus Sars-cov-2 è stato ricoverato per oltre una settimana al nuovo ospedale S.Anna di Ferrara a Cona da cui è stato dimesso in questi giorni. In un messaggio sui social ha spiegato agli amici quello che ha vissuto e quello che ha visto durante il suo ricovero

Un messaggio arrivato anche alla nostra Redazione e che, con il suo permesso, abbiamo deciso di raccontarvi, grazie all’interpretazione dell’attore Marco Sgarbi

 

“Ciao amici. Volevo solo testimoniarvi che il covid esiste ed è terribilmente attivo, nonostante esistano gruppi di sconsiderati che ne negano l’esistenza. Dovrebbero fare un giretto nei reparti covid di qualsiasi ospedale. Io, appena ricoverato, con l’ossigeno addosso, ho visto morire soffocato il compagno di stanza. Al suo posto il giorno dopo, una vecchietta di 84 anni che il covid gli aveva procurato una broncopolmonite bilaterale. Purtroppo l’hanno dovuta riportare in struttura per liberare il letto per un ragazzo di soli 48 anni. Nel giro di un giorno il ragazzo è stato prima mascherato poi messo in un sacchetto di plastica con respirazione forzata, rantolava e chiedeva sedativi per il dolore pur essendo sotto morfina. È peggiorato ed inviato in intensiva per essere intubato. Al suo posto è stato messo un signore della mia età di ritorno dall’intubazione. Con il buco aperto sul petto per ricevere l’ossigeno direttamente sui polmoni.

“Quindi mi raccomando seguite tutte le indicazioni possibili per non contagiarvi e/o contagiare. È stato un inferno una settimana all’ospedale con la paura di seguire il percorso dei miei compagni di stanza”

“Per mia fortuna ne sono uscito, non indenne, perché il covid mi ha procurato polmonite bilaterale.

“E’ un bene far sapere cosa procura il covid. Anche perché vedi i medici impotenti non avendo medicinali mirati, sono costretti ad usare un po’ tutto quello che pensano possa essere utile. Li vedevi sfiniti dopo oltre 12 ore di presenza. Su di me usavano cortisone, antibiotici, antivirali e persino 2 volte di eparina al giorno, sembra che il sangue meno vischioso non permetta al virus di legarsi e spostarsi liberamente. Io ero andato in crisi, perché un giorno ti sembra di stare bene, poi nel giro di poche ore ti blocca il respiro. È veramente sempre pronto a farti peggiorare la situazione.

“Un saluto a tutti. Ho voglia di rivedervi”

 

 

 

 

 

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