Covid: dall’Emilia-Romagna, un esame che può predire l’evoluzione della malattia

Arriva dalla nostra regione un’importante novità per quanto riguarda il monitoraggio del coronavirus. È stato studiato a Modena – come riporta l’Ansa – un nuovo esame di laboratorio che, secondo i ricercatori, può predire l’evoluzione della sindrome Covid-19 e in particolare dello stato di iper-infiammazione – la cosiddetta tempesta di citochine – che la caratterizza. Lo studio, frutto della collaborazione di Azienda Usl di Modena, Azienda ospedaliero universitaria di Modena e Università di Modena e Reggio Emilia, è pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

L’esame – chiamato Mdw (Monocyte Distribution Width) – si basa sull’analisi della morfologia dei monociti, cioè di una specifica popolazione di cellule presenti nel sangue. Per la prima volta, affermano i ricercatori, lo studio ha dimostrato come il valore dell’Mdw nei pazienti Covid-19 seguiti durante il ricovero in reparti di terapia intensiva e subintensiva, sia correlato significativamente con la gravità e l’andamento clinico della malattia.

L’esame, affermano gli scienziati, sarà presto inserito nella routine clinica dei laboratori di tutta l’area modenese di Aou e Ausl.

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