Covid, record nuovi contagi in regione E-R. Ancora decessi nel ferrarese

La regione Emilia-Romagna da domani entrerà in zona arancione, un declassamento dovuto all’analisi da parte del Comitato tecnico scientifico e del Governo di 21 parametri, alcuni di questi molto complessi. Secondo l’assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini, i tanti ricoveri in ospedale avrebbero poi pesato sul passaggio emiliano-romagnolo in un livello più critico.

Nosocomio in cui ha passato la scorsa notte anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini, positivo al covid e con una polmonite bilaterale in una fase ancora iniziale, in ospedale al policlinico di Modena per svolgere accertamenti. Secondo quanto si apprende, un normale monitoraggio in un quadro clinico positivo e Bonaccini in mattinata è tornato a casa dove proseguirà l’isolamento domiciliare e il percorso di cura.

Nel frattempo, sia a livello regionale che ferrarese, è cresciuto l’incremento quotidiano dei nuovi casi positivi.

Record di nuovi casi positivi al covid in Emilia-Romagna, in regione cresce leggermente la percentuale dei nuovi positivi sui tamponi mentre questo aumento è più marcato nel ferrarese.

Purtroppo, come venerdì, si registrano ancora due decessi nel ferrarese, entrambi con patologie concomitanti, un comacchiese di 92 anni e un ferrarese di 89 anni. Questi si aggiungo ai 41 nuovi decessi nel resto della regione, la più giovane aveva 51 anni, e purtroppo sabato si sono superate le 5 mila vittime per probabili complicazioni apportate dal covid in Emilia-Romagna da inizio pandemia. Come detto, dei nuovi casi positivi nel ferrarese, 152, 21 hanno sintomi.

Tra un giorno e l’altro nel territorio estense, il tasso di incidenza nuovi positivi su tamponi effettuati è passato dal 17% al 24,4%, numero più alto della media regionale che aumenta dopo il calo precedente e passa, tra venerdì e sabato, dall’11,6% al 12,3%. Record di nuovi casi di positività in Emilia-Romagna: 2.637 persone in più rispetto a venerdì, trovati con 21.448 tamponi. Negli ospedali ferraresi calano leggermente i nuovi ricoveri ma purtroppo rimane negativo il saldo tra chi esce e chi entra.

Cresce quindi, di giorno in giorno, seppur lentamente, la pressione sugli ospedali ferraresi, al momento l’occupazione di posti letto in territorio estense è leggermente al di sopra del 50% della capienza totale, capienza totale che significa scenario più grave e quindi ripercussioni e ritardi sulle altre prestazioni sanitarie. Crescono i ricoveri anche a livello regionale, i pazienti in terapia intensiva sono 231 (sei in più rispetto a ieri). 18 su 231 sono ferraresi.

Secondo la Regione, poi, l’indice che misura il grado di trasmissibilità del virus, il valore di Rt, era superiore a 1,5 e lo si registrava da più settimane e ci aveva posto al limite della zona rossa. “Il calo registrato negli ultimi sette giorni avrebbe migliorato la situazione, ma non certo a sufficienza: la zona rossa resta una possibilità” dicono da Bologna nel commentare il declassamento in zona arancione.

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