Covid, Rt sotto soglia 1. Nel ferrarese ancora quattro decessi e ospedali pieni

L’emergenza coronavirus continua a essere incisiva sul territorio estense, oggi c’è stata la conferenza socio sanitaria territoriale di Ferrara. Intanto più di 12 ferraresi su cento hanno già ricevuto la somministrazione del vaccino.

Si sta abbassando l’indice Rt sul territorio, ora sotto la soglia di 1, a 0,96. E’ uno dei pochi dati positivi del bollettino quotidiano.

275 i nuovi positivi nel ferrarese su quasi 900 tamponi, molti più rispetto a mercoledì quando erano 140 nuovi casi su 650 tamponi. Cresciuto tra un giorno e l’altro anche il numero dei nuovi guariti, da 112 a 140. In questo momento sono più di 3400 i ferraresi che hanno il coronavirus.

Se ci spostiamo in Emilia-Romagna, più di 2 mila i nuovi positivi, circa lo stesso numero dei nuovi guariti nello stesso lasso di tempo sempre in regione.

Quattro i decessi nel territorio estense secondo il bollettino quotidiano, il più giovane un ferrarese di 61 anni, il più anziano aveva 93 anni. Salgono a più di 700 le vittime ferraresi da inizio pandemia. 54 i decessi, nella sola giornata di mercoledì, nel resto della regione.

Altra situazione difficile rimane quella degli ospedali. Rispetto alla settimana scorsa, pressione elevata e in aumento all’ospedale di Cona dove si è passati allo scenario 4 del piano provinciale. Situazione che rischia di incidere, soprattutto la settimana prossima, sull’attività procrastinabile e non d’emergenza del Sant’Anna. A Cona trasformati alcuni posti letto, tolti ad altri reparti e convertiti. 165 al momento i ricoverati nei reparti covid al Sant’Anna, su 170 posti letto disponibili. Anche in provincia, negli ospedali con reparti covid di Cento e del Delta, la situazione non è semplice e sono 14 i posti disponibili su 170. Si abbassa l’età dei ricoverati a Cona e in terapia intensiva, secondo le autorità sanitarie sta iniziando a incidere la vaccinazione dei più anziani. Negli ultimi mesi, costante il calo dei contagiati nelle residenze socio-sanitarie e tra il personale sanitario, questo grazie alla vaccinazione, un andamento in calo e in controtendenza rispetto alla crescita, da gennaio a oggi, della curva epidemica generale nel ferrarese. 11 i lavoratori del Sant’Anna, non vaccinati, che in questo momento sono in isolamento.

Capitolo vaccinazioni. Il fine settimana scorso sono state recuperate le vaccinazioni Astrazeneca bloccate a causa dello stop temporaneo della settimana scorsa. 67744 le vaccinazioni totali nel ferrarese, circa 2 mila solo mercoledì. Il 58,6% degli ultra-80enni ferraresi al momento sono coperti col vaccino, il 2 maggio prossimo l’ultimo ultra-80enne che si è prenotato dovrebbe ricevere l’ultima seconda dose. Intanto un ferrarese estremamente vulnerabile su dieci è stato vaccinato con la prima dose. Ci si sta organizzando per la fase 3 della campagna vaccinale, auspicando l’arrivo di più dosi, obiettivo sarà più di 2300 somministrazioni quotidiane, 4 mila al giorno invece nello scenario successivo, il 4. Monica Calamai, direttore generale dell’azienda Usl di Ferrara, ha puntualizzato che le liste di riserva, il cui obiettivo è non sprecare dosi, non sono dedicate al primo che passa. Nel momento in cui una persona non si presenta alla somministrazione gli viene ridato l’appuntamento, nel frattempo viene chiamata la persona in lista di riserva la quale deve rientrare nelle categorie del piano attuale, al momento over 75, personale scolastico e forze dell’ordine.

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