Covid nel ferrarese, due decessi e 46 nuovi positivi

Due decessi nel ferrarese, due uomini di 70 e 76 anni di Lagosanto e Comacchio, 46 i nuovi positivi su 380 tamponi e 29 nuovi guariti.

La pressione ospedaliera, dopo l’incremento delle ultime ore, è stabile nel ferrarese rispetto all’ultimo bollettino ma la terapia intensiva attualmente risulta completa.

45 ricoverati su 48 posti disponibili a Cona, otto persone in terapia intensiva, dieci su dieci i posti occupati al Delta.

In Emilia-Romagna, dopo mesi, si è tornati sopra la soglia dei mille nuovi positivi e sono 347 guariti. Vaccinazioni. 7 decessi di cui lo ricordiamo due sono ferraresi.

Capitolo vaccini, continuano a crescere le somministrazioni di terze dosi nel ferrarese. In totale le inoculazioni giovedì sono state 1.750, quattro su cinque sono dosi addizionali. Da inizio campagna vaccinale, 281.099 prime dosi nel ferrarese, 256.787 seconde dosi e 32.026 dosi addizionali.

 

-AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 18 NOVEMBRE- Terze dosi al via per over40. Donini: “Siamo in piena quarta ondata”

Quasi mille i nuovi positivi a livello regionale dove si registrano, in totale, nove decessi.

Nessuno nel ferrarese dove i nuovi positivi sono 80 su un numero alto di tamponi, più di 750 in un giorno, 39 i nuovi guariti in territorio estense dove si registra un aumento della pressione ospedaliera sui reparti covid.

Proseguono le vaccinazioni nel ferrarese, più di 1600 dosi ieri, tre su quattro sono terze dosi, e dal primo dicembre anche chi ha tra 40 e 59 anni potrà ricevere la terza dose. Abbiamo fatto il punto con l’assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini


Cominciano, da lunedì 22, in Emilia-Romagna, le prenotazioni per la terza dose di vaccino per i cittadini di età compresa fra i 40 e i 59 anni.

Le vaccinazioni per i nati dal 1962 al 1981 partiranno dal primo dicembre e potranno essere fatte sei mesi dopo la somministrazione della seconda dose.

Si procede, a prescindere dall’età, anche con le somministrazioni agli ospiti delle strutture sociosanitarie e socioassistenziali (residenziali e semiresidenziali) dedicate a persone con disabilità, pazienti psichiatrici e delle dipendenze, nonché al personale che vi opera. Per i cittadini con 60 o più anni la somministrazione della terza dose è in corso, e sono già 258.598 coloro che l’hanno ricevuta. In totale sono oltre 317mila, visto che si è cominciato con gli immunodepressi e il personale sanitario. Sempre a prescindere dall’età, la somministrazione della dose booster è in corso anche per chi ha ricevuto il vaccino Johnson e Johnson.

Per la terza dose (dai 40 anni in su) le Aziende sanitarie hanno previsto come sede di vaccinazione gli Hub (almeno uno per provincia), i punti vaccinali e, in alcuni territori si aggiungono medici di famiglia e farmacie. I canali di prenotazione sono Cupweb, Cuptel, sportelli Cup, Fascicolo sanitario elettronico e inviti tramite sms rientranti in determinate categorie. Potranno essere attivate inoltre sedute ad accesso libero presso gli Hub senza prenotazione e anche open day.

In Emilia-Romagna le persone dai 40 anni in su (dai 18 anni in su se vaccinati con Johnson & Johnson) che hanno già completato il ciclo primario di vaccinazione e che devono ancora ricevere la terza dose sono 2.218.194. L’obiettivo è di vaccinare tutti quelli che lo vorranno entro giugno 2022. “Lo sforzo – dice l’assessore regionale Raffaele Donini – è doppio, perché mentre avanzano le terze dosi si procede con le seconde e con le prime: siamo vicinissimi al traguardo del 90% degli emiliano-romagnoli vaccinati con una dose e dell’88% con due. Ma non basta, perché ancora troppe persone mancano all’appello”.

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