Covid, 162 nuovi positivi nel ferrarese. 31 decessi in E-R, il più giovane aveva 42 anni

-AGGIORNAMENTO MERCOLEDì 11 NOVEMBRE-

C’è attesa di capire come sta evolvendo la situazione covid nel ferrarese e in Emilia-Romagna che potrebbe portare a ulteriori restrizioni imposte dall’emergenza. Di ieri l’avvertimento dell’Istituto Superiore di Sanità di passare la regione in zone più critiche rispetto alla zona gialla attuale, è attesa un’ordinanza del presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, per imporre restrizioni soprattutto contro gli assembramenti nel fine settimana per tentare di evitare il declassamento in aree maggiormente a rischio. Tra i vari parametri per decidere in che zona inserire una regione, il numero dei tamponi, i nuovi positivi e l’affollamento negli ospedali covid. Ecco la situazione nel ferrarese

Si stanno riempiendo, seppur lentamente, gli ospedali covid ferraresi.

Due le persone entrate nelle ultime ore nelle terapie intensive. Al Sant’Anna, dai 95 posti letto covid occupati su 105 di martedì si è passati a 96: a Cona, quindi, siamo al 91,43% di riempimento dei posti letto attualmente disponibili per i pazienti affetti dal coronavirus. A Cento e al Delta, dagli 87 posti occupati su 96 disponibili, mercoledì siamo passati a 89 su 96.

Mercoledì, inoltre, si registra un incremento nel ferrarese di nuovi positivi rispetto al giorno precedente, da tenere però conto che sono stati eseguiti anche più tamponi. 162 i nuovi positivi, quasi tutti senza sintomi, e quindi individuati per la maggior parte grazie all’attività di tracciamento e non per l’insorgere di sintomi nelle persone contagiate.

Una tendenza simile a quella regionale, in cui la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è dell’11,7%, simile a quella di martedì. Su oltre 20.600 tamponi, sono 2.428 i nuovi positivi in regione.

In Emilia-Romagna sono 31 i nuovi decessi per complicazioni apportate da probabili complicazioni da covid, la vittima più giovane aveva 42 anni.

Tra le poche buone notizie, la situazione delle strutture residenziali ferraresi non avrebbe registrato novità significative nel corso dell’ultima settimana. A comunicarlo è l’azienda Usl secondo cui il recupero verso una situazione di normalità procede lentamente. I tassi di diffusione interna ai tre focolai di Ferrara non presenterebbero modifiche di rilievo, confermando che l’azione di contenimento sembrerebbe efficace. La curva di mortalità, purtroppo, per l’Usl mostrerebbe ancora una crescita, ma si conferma che  – al momento – la  letalità complessiva rimarrebbe molto  più bassa  rispetto alla  media provinciale della scorsa ondata.

-AGGIORNAMENTO MARTEDì 10 NOVEMBRE- Covid nel ferrarese: due decessi all’ospedale di Cona dopo tregua di pochi giorni

Dopo giorni di tregua, purtroppo, all’ospedale di Cona si sono registrati due decessi per probabili complicazioni apportate da coronavirus.

Comunicati dalla direzione medica del Sant’Anna, entrambe le persone avevano patologie pregresse concomitanti. Una donna ferrarese di 95 anni, proveniente dalla residenza Paradiso di Ferrara, era ricoverata dal 21 ottobre a Cona. Un ferrarese di 82 anni è invece deceduto dopo quattro giorni di ricovero al Sant’Anna. A questi si aggiungono altri 19 decessi in Emilia-Romagna.

Focus ora sugli ospedali ferraresi. Un ricovero in terapia intensiva a Cona, si tratta di un comacchiese, e 11 ricoveri nei reparti covid. Reparto di terapia intensiva al Sant’Anna pieno, 15 posti letto occupati su 15, è atteso un ampliamento come previsto dal piano sanitario. Dodici, quindi, le persone entrate a Cona nelle ultime ore e nel frattempo otto ne sono uscite perché dimesse o guarite, tra cui una 88enne. In totale, al Sant’Anna, sono 95 i posti letto occupati su 105. A Cento e al Delta, sono 87 occupati su 96 disponibili.

Capitolo nuovi casi nel territorio estense. A causa di un problema informatico, lunedì non sono stati comunicati i nuovi positivi: quindi il numero di martedì, +229, di cui solo 21 con sintomi, tiene conto anche delle nuove positività riscontrate sia ieri che oggi. Lunedì, comunque, erano 100 i nuovi positivi, martedì 119. Il numero dei nuovi positivi registrati tra un giorno e l’altro, quindi, se si tiene conto anche dei tamponi effettuati, è in linea con gli ultimi giorni.

In Emilia-Romagna, intanto, cala il rapporto positivi/tamponi. Su oltre 22.500 tamponi, 2.430 i nuovi positivi. Tradotto, quasi 11 tamponi su 100, oggi, sono risultati positivi in regione, ieri erano 16 su 100.

COMUNICATO A CURA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

In Emilia-Romagna su oltre 22.500 tamponi 2.430 nuovi positivi (10,8%, in netto calo rispetto al 16,2% di ieri), di cui 1.251 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. +252 guariti. Quasi il 95% dei casi attivi con sintomi lievi in isolamento a casa.

Effettuati anche 3.718 test sierologici. L’età media nei nuovi positivi è di 45,6 anni. 21 i nuovi decessi. Inseriti nel conteggio odierno i dati di Ferrara (100 positivi) non registrati ieri

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 75.855casi di positività, 2.430 in più rispetto a ieri, su un totale di 22.539 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Questo dato comprende i 100 casi riferiti a ieri e relativi a Ferrara, non contabilizzati a causa di un problema al sistema informatico (come riportato nel bollettino di ieri).

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 10,8%, in netto calo rispetto a ieri (16,2%).

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, sono 829 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 337 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 430 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 45,6 anni.

Su 1.251 asintomatici, 421 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 59 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 15 con gli screening sierologici, 11 tramite i test pre-ricovero. Per 745 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 638 nuovi casi; a seguire Bologna (284), poi Reggio Emilia (282), Ferrara (229, di cui 100 riferiti al giorno precedente), Rimini (212), Ravenna (182), Piacenza (153), Parma (148), il circondario di Imola (115), Cesena (100) e Forlì (87).

Questi, dunque, i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Infografiche e analisi sull’andamento della pandemia in Emilia-Romagna sono consultabili on line attraverso il report periodico disponibile a questo link: https://bit.ly/36hpEbK

I tamponi effettuati sono stati 22.539, per un totale di 1.763.487. A questi si aggiungono anche 3.718 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 41.780 (2.157 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 39.545 (+2.065 rispetto a ieri), quasi il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 21 nuovi decessi: 9 in provincia di Modena, e precisamente una donna di 87 anni e 8 uomini (63, 78, 79, 80, 82, 89 e due 87enni). Cinque i decessi tra Parma città e provincia(una donna di 80 anni e quattro uomini, di cui due 74enni e gli altri di 87 e 90 anni); 3 in provincia di Piacenza (una donna di 92 anni e due uomini, rispettivamente di 78 e 90 anni);2 in quella di Ferrara (una donna e un uomo, rispettivamente di 95 e 82 anni), uno a Bologna nell’imolese (una donna di 93 anni) e uno in provincia di Forlì-Cesena (Cesenatico, una donna di 89 anni). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 4.845.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 215 (+11 rispetto a ieri), 2.020 quelli in altri reparti Covid (+81).

Sul territorio, le  persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 11 a Piacenza (-2 rispetto a ieri), 18 a Parma (-2), 18 a Reggio Emilia (+1 rispetto a ieri), 41 a Modena (+4), 65 a Bologna (+2), 6  a Imola (+1), 13 a Ferrara (invariato), 12 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (+3), 5 a Cesena (+1) e 20 a Rimini (+3).

Le persone complessivamente guarite salgono a 29.230 (+252 rispetto a ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella i cui è stata fatta la diagnosi: 8.648 a Piacenza (+153 rispetto a ieri, di cui 49 sintomatici), 7.205 a Parma (+148, di cui 95 sintomatici), 11.552 a Reggio Emilia (+282, di cui 239 sintomatici), 12.563 a Modena (+638, di cui 285 sintomatici), 14.973 a Bologna (+284, di cui 102 sintomatici), 1.505 casi a Imola (+115, di cui 73 sintomatici), 3.608 a Ferrara (+229, di cui 21 sintomatici), 4.355 a Ravenna (+182, di cui 105 sintomatici), 3.047 a Forlì (+87, di cui 61 sintomatici), 2.355 a Cesena (+100, di cui 67 sintomatici) e 6.044 a Rimini (+212, di cui 82 sintomatici).

In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 7 casi (2 Modena, 2 Bologna, 1 Ferrara, 2 Cesena) in quanto giudicati non casi Covid-19.


-AGGIORNAMENTO LUNEDì 9 NOVEMBRE- Covid: in Regione 2.025 nuovi casi, crescono i ricoveri. A Ferrara, per problemi informatici, mancano i dati

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 73.432 casi di positività, 2.025 in più rispetto a ieri, su un totale di 12.471 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 16,2%. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, sono 829 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Complessivamente, tra i nuovi positivi 328 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 322 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 45,7 anni.

Su 829 asintomatici, 405 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 34 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 23 con gli screening sierologici, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 355 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Bologna con 477 nuovi casi, a seguire Modena (456), poi Reggio Emilia (277), Piacenza (178), Ravenna (173), Parma (144), Rimini (142), il territorio di Forlì (109), l’area di Cesena (55) e il circondario di Imola (13).

A causa di un problema informatico, non è stato possibile per l’Azienda Usl di Ferrara fornire al sistema di Sorveglianza malattie infettive della Regione i dati relativi all’andamento del contagio nel territorio estense nelle ultime 24 ore. I dati saranno pertanto inseriti nel conteggio di domani. A causa di ciò, nella provincia di Ferrara risulta oggi 1 solo positivo.

Questi, dunque, i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

I tamponi effettuati sono stati 12.471, per un totale di 1.740.948. A questi si aggiungono anche 3.126 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 39.630 (1.779 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 37.487 (+1.666 rispetto a ieri), il 94,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 8 nuovi decessi: 3 in provincia di Modena (due uomini di 88 e 89 anni e una donna di 87), 2 in quella di Rimini (una donna di 82 anni e un uomo di 84), uno in quella di Parma (un uomo di 73 anni), uno in quella di Bologna (un uomo di 65 anni), uno nella in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 53 anni residente a Cesena). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 4.824.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 204 (+10 rispetto a ieri), 1.939 quelli in altri reparti Covid (+103).

Sul territorio, le  persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 13 a Piacenza (+2 rispetto a ieri), 20 a Parma (invariato), 17 a Reggio Emilia (-1 rispetto a ieri), 37 a Modena (+3), 63 a Bologna (+2), 5  a Imola (invariato), 13 a Ferrara (+1), 12 a Ravenna (+3), 3 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (invariato).

Le persone complessivamente guarite salgono a 28.978 (+238 rispetto a ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella i cui è stata fatta la diagnosi: 8.495 a Piacenza (+178 rispetto a ieri, di cui 88 sintomatici), 7.057 a Parma (+144, di cui 54 sintomatici), 11.270 a Reggio Emilia (+277, di cui 213 sintomatici), 11.927 a Modena (+456, di cui 266 sintomatici), 14.691 a Bologna (+477, di cui 269 sintomatici), 1.390 casi a Imola (+13, di cui 10 sintomatici), 3.380 a Ferrara (+1, dato provvisorio legato al problema informatico già segnalato), +4.173 a Ravenna (+173, di cui 98 sintomatici), 2.960 a Forlì (+109, di cui 80 sintomatici), 2.257 a Cesena (+55, di cui 40 sintomatici) e 5.832 a Rimini (+142, di cui 78 sintomatici).

In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati è stato eliminato 1 caso (a Modena) in quanto giudicato caso non COVID-19

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