Covid, più di mille ferraresi deceduti da inizio pandemia

1.004. Sono i ferraresi deceduti in quasi due anni, da inizio 2020 al 10 gennaio 2022, a causa delle complicazioni apportate dal coronavirus.

Sul territorio estense, nello stesso periodo, sono decedute anche 52 persone residenti fuori provincia, fuori regione e una persona residente in Polonia.

Nell’ultimo bollettino sono cinque i ferraresi deceduti a causa del coronavirus. Due donne residenti in città di 53 e 74 anni e tre uomini di Cento, di Bondeno e di Poggio Renatico di 64, 68 e 82 anni.

La pressione ospedaliera in territorio estense continua a essere importante, al Sant’Anna fortunatamente più dimissioni che ricoveri. 149 i posti occupati a Cona, 121 tra Delta e Cento. Ancora 20 le persone in terapia intensiva nel ferrarese.

Nel bollettino si registrano 614 nuovi casi su 1.092 tamponi, 220 nuovi guariti.

Intanto da lunedì se si risulta negativi al tampone rapido, si potrà chiudere la quarantena con un test in farmacia. Pur con qualche fisiologico intoppo da primo giorno, ammette Fedefarma Emilia-Romagna, questa nuova fase è partita con grande afflusso da parte dei cittadini. Un servizio a carico del servizio sanitario “Il carico sulle farmacie” dicono da Federfarma “è già molto consistente per la normale attività di screening e il flusso dei ‘tamponi seriali’ di quanti non sono vaccinati”. “Il sistema sta reggendo” aggiungono.

Nel frattempo l’aggiornamento del bollettino in Emilia-Romagna registra un aumento della pressione ospedaliera, 14 mila nuovi casi e 3.524 nuovi guariti, 35 i decessi a livello regionale.

Capitolo vaccini nel ferrarese. 3.777 dosi somministrate lunedì, che hanno portato a 289.312 le prime dosi somministrate in territorio estense, 271.872 seconde dosi e 148.446 le dosi addizionali.

 

-AGGIORNAMENTO LUNEDì 10 GENNAIO- Covid in E-R: “Contagi mai così alti ma sistema regge”. Sei decessi a Ferrara

“La situazione nei reparti è sicuramente impegnativa”. A dirlo è l’assessore Raffaele Donini che interviene sull’andamento epidemiologico in Emilia-Romagna.

Per l’assessore “Viviamo il paradosso che pur avendo una percentuale di ricoveri minore delle altre ondate, circa 1,5%, il denominatore è così esorbitante che produce in valore assoluto una situazione molto impegnativa nei reparti”.

Per Donini, “in terapia intensiva si mantiene costante il rapporto tra popolazione non vaccinata e vaccinata, con il 75% di non vaccinati”. Il titolare regionale della delega alle Politiche per la Salute lunedì ha fatto il punto in Commissione assembleare. L’incidenza è passata da 500 casi ogni 100mila abitanti di quindici giorni fa a 2.000 casi ogni 100mila abitanti di oggi.

Il numero di ospedalizzazioni rischia di mettere in difficoltà le strutture ospedaliere, avverte l’assessore, secondo cui “i ricoveri, soprattutto in terapia intensiva, sarebbero nettamente inferiori se i cittadini ancora non vaccinati si fidassero delle indicazioni scientifiche e si vaccinassero- sottolinea Donini.

Nell’ultimo bollettino covid, 20 le persone in terapia intensiva nel ferrarese. A Cona sono 151, in totale, i posti letto occupati, mentre tra gli ospedali di Cento e del Delta sono 122 i ricoverati. Sei i decessi nel ferrarese, quattro uomini, di cui uno di 67 anni, due di 88 e uno di 92 e due donne di 76 e 94 anni.

1.320 i nuovi positivi su 1.628 tamponi eseguiti nel ferrarese come riferisce l’ultimo bollettino, 204 i nuovi guariti.

L’aggiornamento in Emilia-Romagna: 14.194 nuovi casi, 1.927 nuovi guariti e, come abbiamo sentito, crescono i ricoveri in ospedale. Purtroppo, si registrano 16 decessi a livello regionale, sei di questi sono ferraresi.

Capitolo vaccini in territorio estense. 3.354 dosi somministrate domenica 9 gennaio, 288.740 le prime dosi somministrate, 271.339 le seconde dosi e 145.774 le dosi addizionali.

L’Azienda USL di Ferrara potenzia la campagna di vaccinazione anti-Covid e accelera le somministrazioni rivolte alla fascia di età 5-11 anni per proteggere i più piccoli alla ripresa dell’anno scolastico. E lo fa con una serie di Open Day in programma sabato 15 gennaio, domenica 23 e domenica 30 gennaio, nella sede di in via Cassoli 30, dalle ore 8.30 alle 18.30. Si potrà accedere tramite una pre-registrazione su un portale online dedicato, disponibile sul sito dell’azienda Usl di Ferrara. Per le vaccinazioni pediatriche verrà aperto un nuovo punto vaccinale: da mercoledì 12, nuovi spazi presso il velodromo, nell’ambulatorio della medicina sportiva (accesso tramite prenotazione).

 

-AGGIORNAMENTO DOMENICA 9 GENNAIO- Covid: tre decessi e 1.723 nuovi positivi nel ferrarese

Sono 1.723 i nuovi positivi in provincia di Ferrara, registrati nelle ultime 24 ore. Il dato emerge dal bollettino rilasciato nella giornata di domenica 9 gennaio e che vede però – a fonte del dilagare di contagi – soltanto 22 persone sintomatiche e 427 nuovi guariti.

Tra i Comuni maggiormente colpiti dai nuovi contagi spiccano Ferrara con 547, Cento con 175 ed Argenta con 91. A quota zero casi, invece, una sola località: Jolanda di Savoia.

Tre i decessi: tre uomini rispettivamente di 63, 75 e 86 anni, provenienti da Argenta, Tresignana e Ferrara.

Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 3.671 dosi di vaccino, di cui 433 prime dosi, 385 seconde dosi e 2.853 terze dosi.

A livello regionale, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, si sono registrati 676.931 casi di positività, 17.698 in più rispetto al giorno precedente, su un totale di 53.946 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è quindi del 32,7%.

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 147 (+3 rispetto al giorno precedente); l’età media è di 61,5 anni. Sul totale, 112 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,1 anni), il 76,1%, mentre 35 sono vaccinati con ciclo completo (età media 65,9 anni). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.929 (+56 rispetto al giorno precedente), età media 68,8 anni.

Rispetto ai 14.901 nuovi casi registrati sabato, i contagi comunicati al ministero registrano un +18,8%. I ricoverati nei reparti Covid aumentano dell’3%, quelli delle terapie intensive del 2,1%.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 31.610 tamponi molecolari, per un totale di 7.522.421. A questi si aggiungono anche 22.354 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.776 in più rispetto a sabato e raggiungono quota 462.698. I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 199.855 (+15.916). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 197.779 (+15.857), il 98,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 16 decessi.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 16 a Parma (+2); 17 a Reggio Emilia (+1); 14 a Modena (-1); 29 a Bologna (invariato rispetto a ieri); 8 a Imola (invariato); 19 a Ferrara (invariato rispetto a ieri); 15 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (invariato); 18 a Rimini (+1).

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