Covid, raddoppiati i ricoveri all’ospedale S.Anna di Cona

Raddoppiano i ricoveri all’ospedale di Cona, ieri erano otto, oggi sono 16, quasi tutti cittadini ricoverati nei reparti covid. Solo un ricovero in terapia intensiva, un abitante di Terre del Reno.

Nel frattempo, nessun paziente è stato dimesso dal Sant’Anna.

Come annunciato ieri in Conferenza socio sanitaria territoriale, le aziende sanitarie ferraresi avevano previsto una recrudescenza di ricoveri e il sistema ospedaliero estense ora è l’osservato speciale in questa nuova ondata epidemica.

Nel ferrarese crescono anche i nuovi casi positivi da un giorno all’altro: 34 i nuovi casi, ieri erano 30 quando vennero effettuati qualche decina di tamponi in meno rispetto ai circa mille di oggi.

Circa un terzo dei nuovi casi hanno presentato sintomi da coronavirus. Rimane intanto alta l’attenzione nel case protette: nove casi sono stati accertati in una residenza per anziani (tre operatori e sei ospiti, di cui uno solo sintomatico). Quattro dei 34 nuovi casi, tutti senza sintomi, sono stati individuati attraverso controlli in un centro di accoglienza per cittadini stranieri nel ferrarese.

14 dei nuovi casi sono stati individuati in quanto contatti di casi noti (riconducibili a un focolaio scolastico e a uno tra amici). Crescono anche i numeri dei ricoveri e delle nuove positività in Emilia-Romagna: 453 in più rispetto a ieri su più di 12.600 tamponi eseguiti. In regione, se confrontiamo i numeri con il bollettino precedente di mercoledì, si nota che rispetto a oggi vennero effettuati più tamponi ma i casi riscontrati erano molti meno.

Intanto prosegue l’attività del dipartimento di sanità pubblica dell’azienda Usl di Ferrara, che, visto l’incremento delle richieste, ha istituito anche nel Distretto Sud Est una postazione di drive-in clinic, ovvero i tamponi effettuati in auto per velocizzare i test tra la popolazione. Quindi, da domani, nella Casa della Salute di Comacchio, nell’ex pronto soccorso, saranno attivati i primi 60 posti per effettuare il tampone. L’azienda Usl invita i ferraresi a non telefonare ai servizi per richiedere di essere inseriti negli elenchi degli appuntamenti per i drive-in,e di non presentarsi in questi luoghi senza appuntamento perché questi sono programmati sulla base delle tempistiche organizzate dal dipartimento di sanità pubblica.

-AGGIORNAMENTO MERCOLEDì 14 OTTOBRE- Covid nel ferrarese: stabili numeri di nuovi positivi e ricoveri. Ancora un decesso

Emergenza sanitaria coronavirus, record di nuovi contagi in Italia.

Nel ferrarese, rimangono costanti i numeri dei nuovi casi e dei ricoveri in ospedale, come purtroppo quello dei decessi apportati da covid.

Ieri un ferrarese di 83 anni, ricoverato da più di un mese, è deceduto all’ospedale di Cona, e si registrano altri tre decessi in Emilia-Romagna: un modenese di 66 anni, una 91enne bolognese e un imolese di 82 anni.

Nuovi casi nel ferrarese, stesso numero di nuovi positivi rispetto a ieri.

30 i casi, quasi tutti residenti in città, la maggior parte sono senza sintomi, 22: due sono stati individuati in quanto contatti di casi noti (riconducibili a un focolaio scolastico e a un contagio avvenuto tra amici).

Due sono pazienti ricoverati per sintomi da covid, tre individuati perché avevano manifestato sintomi e due a seguito del tampone eseguito per screening su persone che prestano assistenza in ospedale.

Infine, sei positivi sono operatori (di cui un sintomatico) e 15 ospiti (tutti asintomatici) di un centro di assistenza per anziani.

Otto i nuovi ricoveri all’ospedale di Cona, la metà sono cittadini, e poi c’è un codigorese, un masi torellese e un abitante di Terre del Reno; un vigaranese di 48 anni invece è stato dimesso dall’ospedale di Cona. Ieri erano stati sette i nuovi ricoveri.

Anche in regione i nuovi casi positivi sono costanti rispetto a ieri: 339 positivi in più rispetto a martedì, su un numero record di tamponi eseguiti: più di 15.600.

-AGGIORNAMENTO MARTEDì 13 OTTOBRE- Covid-19: a Ferrara 30 nuovi positivi, sette ricoveri in ospedale ed un decesso

Un decesso, sette persone ricoverate e trenta nuovi contagi. Questo il bollettino con i dati aggiornati ad oggi, per quanto concerne il virus Sars-cov-2. Su 30 nuovi positivi in provincia di Ferrara, 9 sono stati individuati in quanto contatti di casi già noti (riconducibili a focolai in ambito scolastico e familiare); uno è un rientro da un viaggio all’estero (Ucraina); un altro è emerso in seguito a test per le categorie a rischio; 9 hanno manifestato sintomi (di questi, 6 sono ricoverati, 3 in isolamento domiciliare dopo il tampone richiesto dal medico); 8 (di 4 ospiti e 4 operatori di CRA) emersi attraverso controlli. Due, infine, sono stati individuati tramite test pre-ricovero.

Ad oggi sono 29 in totale i pazienti ricoverati all’ospedale S.Anna di Ferrara : 13 nel reparto di malattie infettive, 16 in pneumologia. Nessun pazienti, ad oggi, è ricoverato in terapia intensiva su un totale di 8 posti letto. Resta costate il numero dei posti letto occupati all’ospedale del Delta di Lagosanto dove ora i pazienti ricoverati per covid sono 8 su un totale di 10 posti letto. Nel bollettino della sanità ferrarese si contano 81 persone entrate in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore, altre 45 invece sono uscite.

Purtroppo si registra una vittima per complicanza da Sars-Cov-2. Si tratta di un uomo di 79 anni, di Ferrara, entrato al nuovo S.anna di Ferrara a Cona lo scorso 2 ottobre. Aveva patologie pregresse concomitanti Si tratta della 185 vittima da inizio epidemia che si registra sul territorio ferrarese

COMUNICATO REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 38.356 casi di positività, 341 in più rispetto a ieri, di cui 158 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 341 nuovi casi, 86 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 194 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 11 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e regioni della Francia. Due invece i casi positivi di rientro da altre regioni.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 48,9 anni.

Sui 158 asintomatici, 102 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 30 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 8 con i test pre-ricovero. Per 18 casi è in corso la verifica sul motivo del tampone.

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano in quelle di Bologna (69), Modena (61), Parma (58), Reggio Emilia (34), Ferrara (30), a Forlì (27), Rimini (26), Ravenna (14) e Piacenza (14).

A Bologna e provincia si registrano 69 nuovi casi. Nel dettaglio, 45 sono sintomatici, di cui 15 considerati sporadici e 30 riconducibili a focolai (familiari, presso strutture socio-sanitarie e per frequenza di luoghi pubblici). Due casi sono rientri da regioni italiane (Puglia e Veneto). Dei 24 asintomatici, 11 risultano sporadici e 13 sono stati inseriti in focolai. Un caso è un rientro dall’estero (Moldova).

In provincia di Modena sono 61 i nuovi positivi. Sul totale, 50 sono contatti di casi noti, 45 dei quali tra operatori e ospiti all’interno di due CRA. Altri 7 (di cui 6 studenti) sono risultati positivi a screening sulle categorie a rischio e in ambito scolastico. Infine, 4 sono casi sporadici.

Dei 58 nuovi casi a Parma e provincia, 17 sono stati rilevati in quanto pazienti sintomatici, 13 nell’ambito dell’attività di contact tracing, 23 a seguito di screening su determinate categorie (fra cui scuole e CRA); 2 sono stati individuati con test di screening pre-ricovero, 1 con test su una persona ricoverata. Uno è risultato positivo al rientro da un Paese straniero (Moldavia) e un ultimo, infine, dal test eseguito in partenza per l’estero.

In provincia di Reggio Emilia, su 34 nuovi casi positivi 8 sono classificati come sporadici, 19 sono riconducibili a focolai familiari, uno a un focolaio scolastico, 3 a focolai di amici. Uno è un rientro dalla Moldavia, un altro dalla Lombardia; un ultimo, infine, è emerso in seguito al test pre-operatorio.

A Forlì sono 27 i nuovi casi, di cui11 individuati perché contatti stretti con positivi e 8 per contatto con familiari positivi. Un caso è emerso attraverso il tampone effettuato prima dell’ingresso in un reparto ospedaliero; 3 dopo aver fatto il tampone su richiesta del medico di famiglia per sintomi; un altro è risultato positivo sempre in seguito al tampone fatto all’interno dello screening scolastico; 2 casi dopo aver fatto il tampone al Pronto soccorso per manifestazione di sintomi; per un ultimo caso è in corso l’indagine epidemiologica.

Dei 26 nuovi casi nel riminese, 8 sono casi sporadici, in seguito a manifestazione dei sintomi; 16 per contatto con casi certi, per la maggior parte in ambito familiare; 2, infine, sono emersi da screening professionali.

Quattordici i nuovi positivi a Ravenna e provincia, di cui 6 – definiti casi sporadici – hanno manifestato sintomi (di questi, 2 hanno partecipato a un evento di conviviale fuori provincia); uno è emerso in seguito a test pre-ricovero per altra patologia; un altro per contact tracing in ambito familiare; un altro ancora dopo aver effettuato volontariamente il tampone. Infine, 5 casi sono rientri dall’estero, e precisamente dalla Tunisia (3), dal Regno Unito (1) e dalla Danimarca (1).

Dei 14 nuovi positivi in provincia di Piacenza, 5 sono stati individuati attraverso il contact tracing; uno perché ha manifestato sintomi; 2 in seguito all’accesso al Pronto soccorso; 2 attraverso lo screening sul luogo di lavoro; 4 dopo aver effettuato spontaneamente il tampone in un laboratorio privato.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Infografiche e analisi dei dati in Emilia-Romagna sono consultabili on line attraverso il report periodico sull’andamento del contagio https://bit.ly/3dkjGtO.

I tamponi effettuati ieri sono 13.344, per un totale di 1.310.995. A questi si aggiungono anche 2.959 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 6.876 (203 in più di quelli registrati ieri).

Purtroppo, si registrano due nuovi decessi, uno in provincia di Bologna (un uomo di 82 anni) e uno in quella di Ferrara (un uomo di 79 anni). Il numero totale sale dunque a 4.498.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 6.522 (+158 rispetto a ieri), oltre il 95% dei casi attivi. Sono 31 i pazienti in terapia intensiva (+6 rispetto a ieri) e 323 (+39) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Le persone complessivamente guarite salgono a 26.982 (+133 rispetto a ieri): 7 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 26.975 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.420 a Piacenza (+14, di cui 10 sintomatici), 4.595 a Parma (+58, di cui 33 sintomatici), 6.121 a Reggio Emilia (+34, di cui 26 sintomatici), 5.362 a Modena (+61, di cui 13 sintomatici), 6.893 a Bologna (+69, di cui 44 sintomatici); 620 casi a Imola (+2, sintomatici), 1.626 a Ferrara (+30, di cui 14 sintomatici); 1.934 a Ravenna (+14, di cui 8 sintomatici), 1.631 a Forlì (+27,  di cui 17 sintomatici), 1.259 a Cesena (+6, di cui 2 sintomatici) e 2.895 a Rimini (+26, di cui 14 sintomatici

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