Emergenza covid, ospedali: nel ferrarese sta per iniziare la ‘fase rossa’ – VIDEO

-AGGIORNAMENTO GIOVEDì 29 OTTOBRE-

Emergenza covid, 42 nuovi casi nel ferrarese, la metà provengono dalla città e la metà dei nuovi casi a Ferrara e in provincia presenta sintomi.

Numero dei nuovi positivi in calo rispetto a ieri quando i nuovi casi riscontrati erano 57, numero già in diminuzione rispetto a due giorni fa. L’aggiornamento in Emilia-Romagna: su quasi 21.900 tamponi effettuati, 1.545 i nuovi positivi in regione.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 7,1%, ieri era al 5,7%.

Come è la situazione negli ospedali ferraresi? L’attenzione rimane alta negli ospedali ferraresi, al centro dell’attenzione della conferenza socio-sanitaria territoriale di oggi, presieduta dal sindaco di Ferrara Alan Fabbri, in cui i primi cittadini estensi e i sindacati hanno ascoltato e avanzato proposte ai direttori delle aziende sanitarie ferraresi, le quali hanno tratteggiato il quadro attuale della rete ospedaliera.

Da quanto emerge, a livello ospedaliero siamo in una fase arancione che tenderà al rosso nei prossimi giorni. Nelle ultime due settimane, la situazione covid è evoluta a livelli importanti.

Ricoveri aumentati in maniera esponenziale all’ospedale di Cona nell’ultimo periodo.

Non si registrerebbero sofferenze di organico tra il personale sanitario negli ospedali ferraresi, hanno detto i dirigenti: confermate le assunzioni in epoca covid al Sant’Anna dove sono previsti concorsi. Più personale anche negli osco, gli ospedali di comunità in provincia di Ferrara, e nelle usca, le unità di medici che si recano nelle case per assistere direttamente i pazienti, i quali potranno fare anche i tamponi.

Capitolo tamponi, tre i drive through attivi nel ferrarese, posti dove vengono effettuati i tamponi in auto: a breve, nella cittadella San Rocco ex ospedale in corso Giovecca, alle squadre che eseguono i tamponi si aggiungeranno i sanitari dell’esercito per aumentare il numero dei test effettuati.

-AGGIORNAMENTO MERCOLEDì 28 OTTOBRE- Covid, un decesso nel ferrarese. Rapporto positivi-tamponi in E-R cala al 5,7%

Aumentano in Emilia-Romagna i pazienti ricoverati in terapia intensiva e negli altri reparti covid.

Un ricovero in terapia intensiva nel ferrarese all’ospedale di Cona.

Territorio ferrarese che è alla soglia della fase 3, quella in cui si metteranno in campo più posti letto possibile negli ospedali covid, fase che sarà al centro della conferenza socio sanitaria di domani la quale si terrà alle 14.30 in cui le direzioni delle aziende sanitarie faranno il punto dell’emergenza coronavirus con i sindaci ferraresi.

Territorio, purtroppo, dove ancora si registra un decesso per probabili complicazioni apportate dal covid, un ferrarese di 91 anni è deceduto nel proprio domicilio.

Aggiornamento dei nuovi casi positivi.

A Ferrara, ieri, erano i 64 nuovi positivi, oggi 57, la metà con sintomi. Mentre a livello nazionale la curva epidemiologica non accenna a frenare la propria salita, cala invece in Emilia-Romagna la percentuale tra nuovi positivi e numero di tamponi effettuati, numero di tamponi che continua a crescere a livello regionale, più di 21 mila e 300 in un giorno.

Da più parti infatti si sottolinea come sia importante eseguire più test possibile tra la popolazione per trovare i casi e bloccare la catena del contagio. Il rapporto positivi-tamponi effettuati in regione oggi è al 5,7%, ieri era al 6,6% e lunedì al 9,5%.

-AGGIORNAMENTO MARTEDì 27 OTTOBRE- Covid-19, a Ferrara due decessi e 64 nuovi positivi (di cui 42 con sintomi). In Regione 15 decessi

Altro record di tamponi (21.401) e 1.413 nuovi positivi (la percentuale scende al 6,6% dal 9,5% di ieri). 772 gli asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. Eseguiti anche più di 3 mila test sierologici. Il 94% dei casi attivi con sintomi lievi in isolamento a casa; l’età media nei nuovi positivi è di 42 anni. 314 le persone già in isolamento al momento del tampone. +83 guariti. 15 nuovi decessi.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 49.285 casi di positività, 1.413 in più rispetto a ieri, su un totale record di 21.401 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti passa così dal 9,5% di ieri al 6,6% di oggi. Dei nuovi contagiati, sono 772 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente, tra i nuovi positivi 314 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 288 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,4 anni.

Sui 772 asintomatici, 271 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 34 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 9 con i test pre-ricovero. Per 457 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La provincia con più contagi è quella di Bologna (312), a seguire Modena (293), Reggio Emilia (174), Rimini (137), Parma (107), Piacenza (102) e Ravenna (96). Poi la provincia di Ferrara (64), quindi le aree di Forlì (48), Cesena (48) e Imola (32).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Infografiche e analisi sull’andamento della pandemia in Emilia-Romagna sono consultabili on line attraverso il report periodico disponibile a questo link: https://bit.ly/35Dr4Nh

I tamponi effettuati sono stati 21.401, per un totale di 1.509.935. A questi si aggiungono anche 3.087 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 17.080 (1.315 in più di quelli registrati ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.043 (+1.187 rispetto a ieri), il 93,9% dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 15 nuovi decessi: 6 in provincia di Bologna (4 uomini di 76, 82, 86 e 92 anni e due donne di 85 e 95 anni), 3 in provincia di Modena (2 uomini di 86 e 87 anni e una donna di 88), 2 in provincia di Parma (2 uomini di 84 e 92 anni), 2 in provincia di Ferrara (2 donne di 88 e 95 anni), 1 in provincia di Reggio Emilia (1 uomo di 85 anni) e 1 in provincia di Forlì-Cesena (1 donna di 83 anni di Cesena). Dall’inizio dell’epidemia i morti complessivi in Emilia-Romagna sono 4.759.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 103 (+10 rispetto a ieri), quelli in altri reparti Covid 934 (+118). Sul territorio, le 103 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 8 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 13 a Parma (invariato), 5 a Reggio Emilia (invariato), 11 a Modena (+5), 39 a Bologna (invariato), 3 a Imola (+1), 5 a Ferrara (invariato), 5 a Ravenna (+1), 5 a Forlì (+2), 2 a Cesena (invariato) e 7 a Rimini (invariato).

Le persone complessivamente guarite salgono a 27.626 (+83 rispetto a ieri).

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 6.476 a Piacenza (+102, di cui 12 sintomatici), 5.345 a Parma (+107, di cui 74 sintomatici), 7.618 a Reggio Emilia (+174, di cui 133 sintomatici), 6.811 a Modena (+293, di cui 122 sintomatici), 9.426 a Bologna (+312, di cui 65 sintomatici), 906 casi a Imola (+32, di cui 20 sintomatici), 2.309 a Ferrara (+64, di cui 42 sintomatici); 2.557 a Ravenna (+96, di cui 50 sintomatici), 2.140 a Forlì (+48, di cui 38 sintomatici), 1.635 a Cesena (+48, di cui 37 sintomatici) e 4.062 a Rimini (+137, di cui 48 sintomatici).

In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 5 casi di positività (1 a Parma, 1 a Reggio Emilia, 2 a Modena, 1 a Bologna) in quanto non giudicati COVID-19

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