Covid nel ferrarese, ancora decessi. In E-R non crescono pazienti in terapia intensiva

-AGGIORNAMENTO VENERDì 23 OTTOBRE-

Emergenza covid. Un pomeriggio cupo per l’Italia: Lombardia, Piemonte e Campania in difficoltà nel far fronte alla nuova ondata di contagi. Il presidente della Regione campana, Vincenzo De Luca, ha annunciato il lockdown per il suo territorio. In dieci regioni, tra cui non figura l’E-R, la variazione dei contagi, in 24 ore, è stata di un +22,8%.

Una variazione preoccupante che però non si riscontra nei numeri in Emilia-Romagna e nel ferrarese, dove la situazione è seria ma meno problematica rispetto ad altre realtà regionali italiane.

Il sindaco di Bologna, Virgilio Merola ai bolognesi: “State a casa”. Primo cittadino pronto a nuove misure.

Purtroppo però, continuano i decessi per complicazioni apportate da coronavirus. Dieci in regione, due nel ferrarese, entrambi di una rsa. Provenivano entrambi dalla rsa Ripagrande, residenza sanitaria assistenziale di Ferrara, le due persone recentemente decedute per complicazioni apportate da covid. Entrambe donne con patologie pregresse concomitanti, di 96 e 87 anni, sono decedute all’ospedale di Cona dove erano ricoverate da giorni.

OSPEDALI FERRARESI. Al Sant’Anna poi c’è un nuovo ricovero in terapia intensiva, ora piena per un terzo. Sotto osservazione i reparti di Cona che accolgono i positivi al covid meno gravi, reparti quasi saturi e pronti a essere ampliati per far fronte ai probabili ricoveri dei prossimi giorni. 62 le persone contagiate dal virus al momento ricoverate al Sant’Anna e sono quasi tutti residenti nel comune capoluogo. Il saldo però tra i nuovi ricoverati e i dimessi da Cona nelle ultime ore rimane stabile. Otto persone ricoverate, quasi tutti cittadini a parte un centese, altrettanti, otto, i dimessi, che vanno dal più anziano, un 86enne, fino al più giovane, un 34enne, entrambi della città.

Anche l’azienda Usl di Ferrara è in campo per far fronte a questa nuova ondata: al momento, in questa fase, i reparti dedicati ai pazienti covid degli ospedali di Cento e del Delta sono quasi pieni e probabilmente, nei prossimi giorni, verranno potenziati i posti a disposizione proseguendo nel solco del piano emergenziale presentato qualche giorno fa in conferenza socio sanitaria. A livello regionale, per il secondo giorno consecutivo, non crescono i pazienti in terapia intensiva. I sistemi ospedalieri, ferrarese ed emiliano-romagnolo, al momento non presenterebbero criticità come in altri territori italiani.

Capitolo nuovi positivi, nelle ultime 24 ore non si registrano variazioni preoccupanti come in metà del territorio italiano. Numeri sì importanti ma che non crescono in maniera esponenziale come in altre situazioni. Nel ferrarese, 55 i nuovi positivi di cui sono 17 con sintomi, praticamente lo stesso aumento dei nuovi contagi rispetto a giovedì, ma su un totale di tampone minore. Quindi stessi nuovi casi tra un giorno all’altro ma, venerdì, sono stati eseguiti quasi il doppio dei tamponi rispetto a giovedì. Numeri stabili dei nuovi casi anche in Emilia-Romagna rispetto al giorno precedente. 889 casi su più di 16 mila tamponi, rimane un numero importante di nuovi casi ma che non registra una variazione preoccupante come in altre regioni.

-AGGIORNAMENTO GIOVEDì 22 OTTOBRE- Covid nel ferrarese, calano i tamponi ma aumentano i positivi

Emergenza coronavirus, l’attenzione è massima sugli ospedali, i quali non devono andare in sofferenza in questa nuova fase epidemica.

Facciamo il punto all’ospedale di Cona. 11 i nuovi ricoveri al sant’Anna nelle scorse ore, di cui uno in terapia intensiva, tutti ferraresi della città. Quattro i dimessi, tra cui una 13enne.

Rimane purtroppo il segno più nel saldo tra ricoveri e dimessi da Cona nelle ultime ore. Al momento a Cona la terapia intensiva non è sotto pressione ed è piena per quasi un quarto, mentre i reparti dei positivi sono quasi saturi. Nel caso i numeri aumentassero, secondo il piano presentato in conferenza socio sanitario territoriale, le aziende sanitarie ferraresi sono pronte ad affrontare anche numeri maggiori di ricoveri rispetto a quelli attuali.

Capitolo nuovi contagi, nel ferrarese nelle ultime ore sono stati fatti meno tamponi rispetto al giorno precedente ma sono molti di più i positivi riscontrati.

Giovedì sono stati fatti 30 tamponi in meno rispetto a mercoledì, circa 300, ma i positivi sono molti di più, 57, il giorno precedente erano 38 su più tamponi eseguiti. Circa la metà dei nuovi casi presentano sintomi legati al covid e meno della metà dei nuovi casi provengono da focolai conosciuti. Aumenta di un anno l’età media, ieri 45 anni, oggi 46.

Anche in Emilia-Romagna il trend dei nuovi positivi è simile a quello ferrarese: i nuovi positivi aumentano mentre i tamponi eseguiti sono diminuiti di circa un migliaio. Quindi, seppur con meno tamponi, i nuovi casi sono 889 mentre mercoledì, con mille tamponi in più, i positivi erano meno, 671.

Sei nuovi decessi in regione per complicazioni apportate da covid: la vittima più giovane, un bolognese di 66 anni, la più anziana un 95enne parmense.

Intanto continuano a essere monitorate le strutture più delicate in questa fase d’emergenza, quelle residenziali per anziani e disabili.

Dalla Regione Emilia-Romagna, entro la prima decade di novembre, tamponi rapidi gratuiti in loco per favorire una modalità di screening immediato rivolto a familiari e parenti che vanno a trovare i propri cari. Se l’esito sarà negativo, si potrà accedere.

La direzione generale dell’assessorato al Welfare e alle Politiche per la salute definirà già nei prossimi giorni le modalità operative della distribuzione dei tamponi rapidi, dopo un confronto diretto con i gestori delle strutture che li richiederanno.

In arrivo poi, sempre a livello regionale e ferrarese, i test sierologici rapidi e gratuito da fare in farmacia anche per i nonni. Si estende la campagna della Regione in collaborazione con le associazioni di categorie delle farmacie.

Dopo studenti under 18 e i loro genitori, anche i nonni conviventi e non potranno accedere al pungidito gratuito per capire se hanno gli anticorpi al coronavirus.

-AGGIORNAMENTO MERCOLEDì 21 OTTOBRE- Covid, 38 nuovi casi nel ferrarese. A Cento cominciano i ‘drive-through’

Sette nuovi ricoveri all’ospedale di Cona, sei ferraresi e un centese, quattro invece i dimessi nel frattempo, e in terapia intensiva rimangono tre su otto i posti letto occupati.

Rimane alta nel ferrarese l’attenzione sulla tenuta del sistema ospedaliero locale che sta gestendo la fase più delicata, uella dei ricoveri, in questa nuova ondata della pandemia da coronavirus.

Intanto prosegue in parallelo la ricerca dei nuovi casi.

Anche a Cento, dopo Ferrara e Comacchio, partirà il ‘drive-through’, ovvero il tampone effettuato alle persone in auto, per snellire lo screening. Allestito il punto mobile dove lunedì si partirà con i primi tamponi, se ne prevedono 100 al giorno e sarà attivo dalle 8,30 alle 12. Al punto mobile non si potrà accedere liberamente ma solo una volta contattati della sanità pubblica dell’Asl.

Nel frattempo la curva epidemica dei nuovi casi positivi nel ferrarese rimane stabile.

38 i nuovi casi su 322 tamponi eseguiti (ieri 25 i nuovi positivi su più di 400 tamponi effettuati), oggi meno della metà, 15, con sintomi. Età media 45 anni. 23 ferraresi, tre centesi e tre vigaranesi, due argentani, due portuensi e due residenti di Terre del Reno, un poggese e un comacchiese più un positivo riscontrato da fuori provincia.

Una tendenza, rispetto ai nuovi positivi, più accentuata in regione dove giorno giorno cresce il numero dei tamponi effettuati, mercoledì cifra record di 17100, 600 in più di martedì: mercoledì i nuovi positivi erano 671, martedì 170 in meno, 507.

Otto nuovi decessi in Emilia Romagna per complicazioni apportate da covid, persone tra i 68 e i 90 anni, nessuno nel ferrarese.

Intanto nella vicina Lombardia mercoledì si registra un raddoppio dei nuovi contagi che hanno indotto la Regione lombarda a mettere il coprifuoco, da giovedì, dalle 23 alle 5 di mattina.

-AGGIORNAMENTO MARTEDì 20 OTTOBRE- Covid nel ferrarese, più tamponi ma meno nuovi positivi

Nel ferrarese più tamponi ma calano i nuovi positivi.

E’ quanto si legge nel nuovo bollettino.

25 le persone risultate positive al covid, quasi tutti della città, di cui più della metà, 16, hanno i sintomi.

4 delle 25 persone sono state individuate in quanto contatti di casi già noti, 12 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, otto sono stati individuati grazie ai controlli sulle categorie più a rischio, uno è stato diagnosticato al rientro dalla Romania.

25 i nuovi positivi su più di 400 tamponi effettuati mentre ieri, con poco più della metà dei tamponi, 256, i casi nel ferrarese, 32, erano di più di oggi, 25.

Cinque i ricoveri all’ospedale di Cona, di cui uno in terapia intensiva che viene da fuori provincia.

In regione, nel giorno del record tamponi effettuati, oltre 16.500, 507 i nuovi positivi. Ieri in Emilia-Romagna, con la metà dei tamponi effettuati, i nuovi positivi erano circa gli stessi di oggi.

Purtroppo, si registrano cinque nuovi decessi in Emilia-Romagna per complicazioni apportate da covid. Un ferrarese di cento anni è deceduto all’ospedale di Cona, ed è la vittima più anziana comunicata oggi dalla sanità regionale mentre gli altri quattro decessi sono stati a Modena, Bologna e Piacenza.

-AGGIORNAMENTO LUNEDì 19 OTTOBRE- Covid, due nuovi decessi nel ferrarese. Dieci nuovi ricoveri all’ospedale di Cona

Due nuovi decessi per complicazioni apportate da coronavirus nel territorio ferrarese avvenuti sabato scorso all’ospedale di Cona e comunicati oggi dalle aziende sanitarie.

Si tratta di due persone, entrambi avevano patologie pregresse concomitanti: un ferrarese di 90 anni proveniente dalla residenza Santa Chiara di Ferrara e una centese di 100 anni. Tre le persone decedute in Emilia-Romagna, i due ferraresi e una 93enne bolognese.

Tutti cittadini estensi i dieci nuovi ricoveri in ospedale, di cui uno in terapia intensiva, dove al momento i ricoverati sono tre su otto posti letto disponibili. Ieri i ricoveri in ospedale sono stati meno della metà, quattro.

L’attenzione delle autorità sanitarie ora è massima nelle residenza per anziani. Tre nuovi casi positivi sono stati registrati tra gli ospiti della CRA Ripagrande di Ferrara. Si tratta di tre anziani. L’azienda Usl comunica che negli ultimi giorni si è notata una riduzione dei nuovi casi segnalati dalle strutture e una stabilizzazione della maggior parte delle persone isolate nelle CRA. Nelle ultime due giornate non è stato disposto nessun nuovo provvedimento di quarantena per le strutture ferraresi. Al momento non vengono segnalati casi critici che richiedano il trattamento in reparti a maggiore intensività di cura.

Quindi, tornando ai nuovi casi positivi nel ferrarese, in totale rispetto a ieri sono 32 i nuovi casi, quasi tutti con sintomi.

Nuovi casi dimezzati da un giorno all’altro, ma è stato eseguito meno di un terzo dei tamponi rispetto al giorno precedente: 256 i tamponi effettuati.

Ieri su quasi 900 tamponi, oggi 256, erano 63 i nuovi positivi, oggi 32.

In regione sono 552 i nuovi positivi, di cui meno della metà, 256, sono asintomatici. Effettuati 8mila tamponi, mille in meno di quelli effettuati ieri, quando i nuovi positivi erano leggermente meno, 526.

-AGGIORNAMENTO DOMENICA 18 OTTOBRE- Covid-19, a Ferrara 63 nuovi positivi. Nelle Cra, Case Residenza Anziani, 39 ospiti e 16 operatori positivi al virus

In provincia di Ferrara sono 63 i nuovi positivi, di cui 61 asintomatici: 39 sono ospiti Cra, Casa Residenza Anziani e sono tutti in isolamento,  testati per screening mentre 16  operatori, della stessa Cra, sono stati individuati tramite screening. Tra i nuovi contagiati anche 5 casi dovuti a contatti di casi noti, tutti riconducibili a focolai famigliari o scolastici,  1 persona  sottoposta a tampone per sintomatologia su richiesta del medico di medicina generale, 1 in ospedale per sintomi e 1 individuato per screening su operatori sanitari.

In Emilia-Romagna su oltre 9.000 tamponi effettuati, sono 526 i nuovi positivi, di cui 220 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. 148 quelle già in isolamento al momento del tampone. Effettuati anche oltre 2.000 test sierologici. Il 95% dei casi attivi con sintomi lievi in isolamento a casa. 6 nuovi decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 40.859 casi di positività, 526 in più rispetto a ieri, su 9.189 tamponi eseguiti. Dei nuovi positivi, sono 220 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente 148 persone (tra i nuovi positivi) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 232 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,5 anni.

Sui 220 asintomatici, 108 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 58 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 per screening sierologici, 2 con i test pre-ricovero. Per 49 casi è in corso la verifica sul motivo del tampone.

Questa la situazione nelle province: Bologna (115), Reggio Emilia (71), Ferrara (63), Modena (59), Piacenza (43), Rimini (37), Parma (22), Ravenna (16). A Imola 40, Forlì 32 e a Cesena 28.

A Bologna e provincia, su 115 nuovi positivi, 90 sono sintomatici e 25 asintomatici. Su 17 degli asintomatici è in corso l’indagine epidemiologica, 5 sono stati individuati con test per specifiche categorie (aziende, Cra, scuola) e 3 per contact tracing. Dei 115 casi complessivi, 97 sono classificati come sporadici e 18 riconducibili a focolai individuati.

In provincia di Reggio Emilia, su 71 nuovi casi positivi di cui 10 asintomatici, 34 sono riconducibili a focolai già noti, 37 classificati come sporadici.

In provincia di Ferrara i 63 positivi, di cui 61 asintomatici, sono così suddivisi: 5 nuovi contagi dovuti a contatti di casi noti, tutti riconducibili a focolai famigliari o scolastici; 1 persona sottoposta a tampone per sintomatologia su richiesta del medico di medicina generale, 1 in ospedale per sintomi e 1 individuato per screening su operatori sanitari; 39 ospiti Cra – tutti in isolamento – presso, testati per screening; 16 operatori della stessa Cra, sempre individuati tramite screening.

59 i nuovi positivi in provincia di Modena, di cui 36 asintomatici. Nel dettaglio: 27 sono contatti di casi noti, legati a diversi focolai, 5 sono risultati positivi allo screening per categorie professionali e in ambito scolastico, 1 è di rientro dall’estero (Ucraina) e per 26 casi, sporadici, è in corso la ricerca epidemiologica.

In provincia di Piacenza sono 43 i nuovi positivi, di cui 18 asintomatici. 9 per test effettuati in laboratori privati; 1 in una Cra, 3 per screening a dipendenti; 8 effettuati dalle Unità territoriali Usca per presenza di sintomi e 15, sempre per presenza di sintomi, dall’Igiene pubblica; 2 per accesso al Pronto soccorso, 4 in ambito scolastico, 1 per screening agli operatori sanitari.

Nel Circondario Imolese si registrano oggi 40 nuovi positivi, di cui 11 asintomatici. 23 sono contatti di casi già accertati, prevalentemente famigliari o conviventi; 1 è stato tracciato con screening pre chirurgico e 2 con screening lavorativo; 14, sporadici, hanno effettuato il tampone perché sintomatici.

A Rimini sono 37 i nuovi casi, di cui 22 asintomatici. 12 pazienti, considerati sporadici, sono stati individuati per presenza di sintomi; 21 per contatto con casi certi, per la maggior parte famigliari; 2 per test professionali, 1 per test pre ricovero e 1 è di rientro dall’estero (Ucraina).

A Forlì si segnalano 32 casi, di cui 15 asintomatici. 25 sono risultati positivi per contatto con casi positivi da focolai già noti; 2 a seguito di tampone richiesto dal medico di famiglia per sintomi; 1 dopo tampone effettuato a fine quarantena per contatto con positivo; 1 da tampone effettuato in laboratorio privato; 1 per tampone pre ricovero, 1 per screening in casa di cura privata e 1 per contatto con familiare positivo.

28 i nuovi casi a Cesena, dei quali 5 asintomatici. Nel dettaglio: 16 sono stati individuati con il contact tracing, per contatto di casi già accertati, nella maggior parte in ambito familiare, 10 per sintomatologia e 1 attraverso screening professionale; 1 caso è di rientro dall’estero (Tunisia).

I 22 casi di Parma e provincia, di cui 9 asintomatici, sono stati individuati: 10 per presenza di sintomi; 5 per contact tracing, prevalentemente da focolai; 4 per screening pre ricovero e 2 per screening in una Cra, 1 per tampone effettuato volontariamente da un cittadino.

A Ravenna si sono registrati 16 nuovi casi, di cui 9 asintomatici. 6 pazienti sporadici, individuati per sintomatologia, 8 per contact tracing, di cui la maggior parte per contatti famigliari e alcuni da fuori provincia; 2 per rientro dall’estero (Romania e Moldavia).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

I tamponi effettuati sono stati 9.189, per un totale di 1.375.298. A questi si aggiungono anche 2.042 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 9.163 (514 in più di quelli registrati ieri).

Purtroppo, si registrano 6 nuovi decessi: 1 a Modena (una donna di 98 anni); 4 a Parma e provincia (3 uomini di 89, 80 e 74 anni e una donna di 91) e 1 a Piacenza (uomo di 82 anni).

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 8.657 (+ 500 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi.

Sono 67 i pazienti in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri) e 439 (+12 sempre da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Sul territorio, le 67 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 8 a Piacenza (uno in meno di ieri), 5 a Parma (stabili rispetto a ieri), 2 a Reggio Emilia (stabili rispetto a ieri), 8 a Modena (+1 rispetto a ieri ), 30 a Bologna (2 in più di ieri); 1 a Imola (stabili rispetto a ieri), 2 a Ferrara (stabili rispetto a ieri); 2 a Ravenna (uno in meno di ieri), 2 a Forlì (stabili rispetto a ieri), 2 a Cesena (numero invariato rispetto a ieri) e 5 a Rimini (1 in più di ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 27.181 (+6 rispetto a ieri): 7 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 27.174 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.642 a Piacenza (+43, di cui 25 sintomatici), 4.782 a Parma (+22, di cui 13 sintomatici), 6.457 a Reggio Emilia (+71, di cui 61 sintomatici), 5.672 a Modena (+59, di cui 23 sintomatici), 7.409 a Bologna (+115, di cui 90 sintomatici); 698 casi a Imola (+40, di cui 29 sintomatici), 1.869 a Ferrara (+63, di cui 2 sintomatici); 2.028 a Ravenna (+16, di cui 8 sintomatici), 1.780 a Forlì (+32, di cui 17 sintomatici), 1.363 a Cesena (+28, di cui 23 sintomatici) e 3.159 a Rimini (+37, di cui 15 sintomatici)

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