Covid a Ferrara, ancora dieci decessi. Azienda Usl cerca infermieri vaccinatori

Tornano a essere tanti i nuovi decessi per probabili complicazioni apportati da covid nel ferrarese.

Le autorità sanitarie, lunedì, hanno comunicato dieci persone decedute tra i 73 e i 94 anni.

Decessi avvenuti negli ospedali covid del ferrarese, in cui supera il 90% la saturazione dei posti letto dedicati ai pazienti affetti da covid, al momento e in questa fase, ricordiamo che le autorità sanitarie estensi hanno predisposto un piano in cui sono previste diverse situazione in cui modulare gli ospedali in base ai ricoveri e alla pressione dell’ondata pandemica. A Cona, intanto, sono sette i nuovi ricoveri nelle ultime ore e nessuno è stato dimesso.

Capitolo nuovi positivi nel ferrarese, rimane alto il numero dei nuovi casi, seppur in calo rispetto a domenica: 146 i nuovi positivi nel ferrarese, 115 le persone che sono guarite nello stesso lasso di tempo.

Se ci spostiamo in regione, rimane alta la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da lunedì è del 20,1%. In Emilia-Romagna quasi 2000 i nuovi positivi. 66 purtroppo i decessi, dieci dei quali.

Intanto l’Azienda USL di Ferrara cerca infermieri e assistenti sanitari. Le candidature possono essere presentate anche da professionisti in pensione. L’appello dell’azienda: infermieri e assistenti sanitari che vogliono contribuire all’attuazione del piano vaccinale, possono inviare la loro candidatura all’Azienda USL di Ferrara, che ha indetto specifiche procedure d’urgenza.

Intanto sono oltre 700 gli specializzandi di Unife impegnati nella campagna vaccinale a Ferrara. Riceveranno inoltre il vaccino anche gli studenti dei Corsi Unife che svolgono tirocinio presso le due aziende sanitarie. Gli specializzandi potrebbero ora assumere un ruolo attivo nella campagna vaccinale dicono da Unife.

 

-AGGIORNAMENTO DOMENICA 10 GENNAIO 2021- Covid a Ferrara, ancora 161 nuovi contagi. “Ferraresi vaccinati entro luglio”

Tutti i ferraresi saranno vaccinati contro il covid entro fine luglio, il territorio estense dovrebbe essere uno dei più veloci in regione, e in Emilia-Romagna l’obiettivo è settembre.

E’ quanto sarebbe emerso dall’incontro negli ospedali del Delta e di Cona, sabato pomeriggio, tra il direttore generale dell’azienda Usl di Ferrara, Monica Calamai, il commissario straordinario del S. Anna, Paola Bardasi, e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, il quale ha fatto visita ad alcuni punti vaccinali ferraresi. A domenica a Ferrara sono stati somministrati, in totale, circa 4 mila vaccini, mentre in regione sono stati eseguiti in tutto più di 67 mila vaccini, il 75% delle dosi finora consegnate. Il vaccino rappresenta l’unica via per uscire da questa situazione.

Ma l’emergenza sanitaria purtroppo non accenna a fermarsi anche se il numero dei decessi per complicazioni apportate da covid, comunicati nel ferrarese, è in calo negli ultimi giorni.

Un decesso, domenica, una donna di Mesola di 82 anni è deceduta, sabato erano stati quattro, venerdì nove, domenica lo ricordiamo una vittima.

Ma sul territorio estense continuano a essere tante le persone risultate positive al coronavirus, numero assoluto in crescita rispetto ai giorni scorsi. 161 nuovi casi, sabato erano 153.

La situazione negli ospedali ferraresi vede un posto in più occupato rispetto a sabato in terapia intensiva covid.

Se ci spostiamo in Emilia-Romagna, sale in maniera importante il numero dei positivi, infatti il tasso di incidenza nuovi casi/tamponi effettuati schizza al 21,4%, con quasi 2200 nuovi positivi. Dalla Regione comunicano che la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da sabato è un dato in linea con gli altri giorni festivi, quando i tamponi vengono effettuati nei casi maggiormente necessari, in presenza di sintomi o situazioni nelle quali l’esito positivo è spesso atteso, e che quindi non si può considerare indicativo di una tendenza, sottolineano dall’Emilia-Romagna.

Regione in cui si registrano, domenica, 58 decessi, in calo rispetto ai giorni precedenti, una tendenza simile a quella ferrarese. In questo momento, a livello regionale, sono quasi 60 mila gli emiliano romagnolo che hanno il covid ma calano, sempre in regione, i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a sabato, mentre aumentano quelli negli altri reparti covid.

 

-AGGIORNAMENTO SABATO 9 GENNAIO 2021- Covid nel ferrarese, cala leggermente pressione su ospedale Cona ma tanti nuovi positivi: 153 persone

Emergenza covid nel ferrarese, il trend del bollettino quotidiano migliora leggermente rispetto a venerdì anche se i nuovi casi positivi, 153, sono gli stessi di 24 ore fa (sono prsino stati fatti più tamponi rispetto a ieri).

Nel territorio estense cala il numero dei decessi per probabili complicazioni apportate da covid comunicati dalle aziende sanitarie ferraresi. Venerdì erano nove persone, sabato quattro persone tra i 79 e gli 89 anni.

La buona notizia è la diminuzione rispetto alle 24 ore precedenti della pressione sui reparti covid dell’ospedale di Cona, anche sulle terapie intensive.

Dati abbastanza buoni rispetto a ieri si registrano anche in Emilia-Romagna. Calano sensibilmente i decessi, i ricoveri in terapia intensiva e anche il tasso di incidenza nuovi positivi/tamponi effettuati, dal 13,2% all’11,6%, in regione; ma, unico dato meno incoraggiante, cala significativamente anche il numero dei nuovi guariti. Questo l’andamento in Emilia-Romagna dove si registrano, tra venerdì e sabato, quasi 1800 nuovi positivi e 69 decessi tra gli emiliano romagnoli, ieri erano 80.

 

-AGGIORNAMENTO VENERDì 8 GENNAIO 2021- Covid, a Ferrara aumentano i nuovi positivi e i decessi

Continua a essere alto il numero delle persone decedute per probabili complicazioni apportate da coronavirus.

Nove i decessi comunicati oggi dalle autorità sanitarie estensi, una persona proveniva dal bolognese, e le vittime avevano tra i 72 e i 98 anni.

Nel frattempo, aumentano i ricoverati in terapia intensiva nel ferrarese, al momento i posti messi a disposizione negli ospedali, in questa fase, risultano quasi tutti occupati.

Cresce, e di molto, il tasso di incidenza nuovi positivi sui tamponi seguiti: in termini assoluti, sono 152 i ferraresi a cui è stato riscontrato il coronavirus nelle ultime ore, 80 nel frattempo i guariti

In Emilia-Romagna, 2.026 nuovi positivi e quasi lo stesso numero di guariti. Cala la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri oggi al 13,2%. Rimane purtroppo alto il numero dei decessi, 80.

 

-AGGIORNAMENTO GIOVEDì 7 GENNAIO 2021- Covid-19, a Ferrara 119 nuovi positivi, 5 nuovi ricoveri e 6 decessi

Sono 119 i nuovi positivi al Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, segnalati dai bollettini sanitari ferraresi. Dei nuovi casi, emersi da un totale di 559 tamponi refertati (quindi 440 sono risultati negativi), 81 sono persone asintomatiche: 47 individuati con il sistema del contact-tracing, 3 da screening sierologico, 1 con un test pre ricovero. Tre casi provengono da focolai, mentre gli altri da contatti sporadici.

Sono quasi 10mila i casi di positività rilevati nel territorio ferrarese da inizio pandemia: esattamente 9.996, di cui 365 relativi a persone residenti fuori provincia e regione. Cinque i nuovi ricoveri registrati all’ospedale a Cona : 4 nel reparto Covid positivo ed uno in terapia intensiva

Ancora sei decessi,causati dal Covid-19, registrati negli ospedali ferraresi: quattro donne e due uomini: ina donna di Cento di 90 anni, ospite del Pensionato Cavalieri, un uomo di Argenta di 85 anni, un uomo di 92 anni di Jolanda di Savoia, proveniente dalla Cra Villa Glicine. E poi ancora una donna di Ferrara di 102 anni, ed una 73enne sempre di di Ferrara, ospite della Cra Paradiso. In totale sono 430 i decessi registrati sul territorio ferrarese da inizio epidemia: 232 donne e 198 uominiContinua anche la campagna vaccinale dal 27 dicembre a mercoledì 6 gennaio è stato di 1.813 il numero delle vaccinazioni effettuate tra Cona, il Delta, Cento e le strutture socio-sanitarie del territorio.

 

COMUNICATO STAMPA Regione Emilia-Romagna del 7 gennaio 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 184.889 casi di positività, 2.228 in più rispetto a ieri, su un totale di 9.629 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è quindi del 23,1%: un numero in linea con gli altri giorni festivi, quando i tamponi vengono effettuati nei casi maggiormente necessari, in presenza di sintomi o situazioni nelle quali l’esito positivo è spesso atteso, e che quindi non si può considerare indicativo di una tendenza.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, in questa prima fase riguardante il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani: il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale on line, sul nuovo portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid. Alle 16 sono state vaccinate oltre 38.129 persone, il 64% delle dosi al momento disponibili: 6.064 le somministrazioni oggi a quell’ora, tendendo presente che le aziende sanitarie proseguono per l’intera giornata.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 998 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 452 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 768 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 45,1 anni.

Sui 998 asintomatici, 602 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 55 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 35 con gli screening sierologici, 13 tramite i test pre-ricovero. Per 293 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi per provincia vede Modena con 420 casi, poi Bologna (397), Reggio Emilia (316), Ravenna (243), Rimini (199), Parma (139), Ferrara (119), l’area di Cesena (112), il circondario di Imola (103), Piacenza (99) e il territorio di Forlì (81).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.629 tamponi, per un totale di 2.654.264. A questi si aggiungono anche 55 test sierologici e 7.939 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 3.348 in più rispetto a ieri e salgono così a quota 119.874.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 56.885 (-1.184 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 53.944 (-1.224), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 64 nuovi decessi: 11 a Bologna (7 donne di 67, 84, 85, 87, 88, 89 e 91 anni e 4 uomini di 74, 77, 82 e 94 anni), 10 a Modena (6 donne di 76, 82, 83, 85, 89 e 95 anni e 4 uomini di 74, 79, 82 e 89 anni), 9 a Ravenna (5 donne di 78, 80, 84, 91 e 99 anni e 4 uomini di 82, 86, 87 e 90 anni), 9 a Rimini (7 donne di cui due di 81 anni e le altre di 79, 85, 86, 90 e 95 anni e 2 uomini di 69 e 77 anni), 8 a Piacenza (7 donne di cui due di 86 anni e le rimanenti di 75, 81, 82, 84 e 97 anni e 1 uomo di 80 anni), 6 a Ferrara (4 donne di 71, 72, 89 e 101 anni e 2 uomini di 84 e 91 anni), 6 a Reggio Emilia (6 uomini di cui due di due di 74 anni e i restanti di 73, 79, 86 e 89 anni), 3 in provincia di Forlì-Cesena (2 donne di 78 e 95 anni e 1 uomo di 90 anni), 2 a Parma (1 donna di 76 anni e 1 uomo di 84 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in Emilia-Romagna sono stati 8.130.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 240 (4 in più rispetto a ieri), 2.701 quelli negli altri reparti Covid (+36).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 16 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 16 a Parma (invariato), 18 a Reggio Emilia (invariato), 51 a Modena (+3 rispetto a ieri), 50 a Bologna (+6), 14 a Imola (-2 rispetto a ieri), 26 a Ferrara (-3), 19 a Ravenna (invariato), 5 a Forlì (-1), 4 a Cesena (+1) e 21 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 16.301 a Piacenza (+99 rispetto a ieri, di cui 59 sintomatici), 13.667 a Parma (+139, di cui 90 sintomatici), 24.979 a Reggio Emilia (+316, di cui 116 sintomatici), 33.020 a Modena (+420, di cui 258 sintomatici), 36.701 a Bologna (+397, di cui 237 sintomatici), 5.929 casi a Imola (+103 di cui 48 sintomatici), 9.982 a Ferrara (+119, di cui 38 sintomatici), 14.125 a Ravenna (+243, di cui 116 sintomatici), 6.574 a Forlì (+81, di cui 66 sintomatici), 7.220 a Cesena (+112, di cui 96 sintomatici) e 16.391 a Rimini (+199, di cui 106 sintomatici)

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