Covid: in Emilia-Romagna 70 Usca attive, 450 sanitari coinvolti

Sono circa 70 le Usca attualmente attive in Emilia-Romagna. Si tratta delle unità speciali di continuità assistenziale che fanno assistenza e tamponi a domicilio, nate con l’obiettivo di alleggerire il lavoro degli ospedali.

Attualmente vi collaborano circa 450 fra medici e altri operatori sanitari.

Il numero massimo raggiunto durante i mesi scorsi è stato di 85, ma si tratta di unità rapidamente componibili, quindi il loro numero può variare rapidamente di giorno in giorno sulla base delle esigenze.

Al 2 novembre le Usca in Emilia-Romagna hanno fatto circa 90mila prestazioni, tra visite a domicilio, visite nelle residenze per anziani, somministrazione di terapie, tamponi, elettrocardiogrammi, eco polmonari, triage telefonici.

(ANSA)

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