Covid nel ferrarese, ancora sei decessi. Tamponi rapidi per tutti in farmacia a 15 euro

Non si allenta la pressione sugli ospedali ferraresi in cui sono ricoverati i pazienti affetti dal covid. Anzi, rispetto a giovedì crescono i posti letto occupati all’ospedale di Cona. Anche i decessi non si fermano.

Dopo le cinque persone decedute per probabili complicazioni da covid nel ferrarese, sono sei ora le vittime comunicate dalle autorità sanitarie estensi. Cinque donne tra gli 89 e i 92 anni e un uomo di 91 anni sono le vittime decedute giovedì negli ospedali ferraresi dove sono ricoverate le persone affette da coronavirus, Cona, Lagosanto e Cento.

E proprio al Sant’Anna cresce leggermente il numero dei pazienti ricoverati nei reparti covid. La situazione negli ospedali ferraresi rimane non semplice e non si allenta la pressione in questa fase.

Sul territorio estense, cresce il numero dei nuovi positivi tra un giorno e l’altro. Giovedì erano 90, venerdì sono 102 le persone a cui è stato riscontrato il coronvavirus, quindi positivi in aumento mentre i nuovi guariti, nello stesso lasso di tempo, sono rimasti stabili tra un giorno e l’altro, 90 i guariti giovedì, 88 le persone guarite venerdì.

Se ci spostiamo in Emilia-Romagna, su oltre 23mila tamponi effettuati, 1.320 nuovi positivi, con un tasso di incidenza sui tamponi effettuati al 5,7%. 1.447 i guariti, diminuiscono i casi attivi (-192) e i ricoveri (-70) a livello regionale.

Tamponi rapidi per tutti in farmacia, a 15 euro. E’ la novità annunciata dalla Regione Emilia-Romagna, a partire da lunedì 1 febbraio.

Chiunque, purché iscritto al sistema di assistenza sanitaria regionale, potrà fare il test antigenico rapido nasale e il test sierologico nelle farmacie convenzionate al prezzo calmierato di 15 euro.

Non sarà necessaria la ricetta medica: basterà prenotarsi e presentarsi all’appuntamento, a condizione che non si abbiano sintomi e non si siano verificati contatti recenti con persone affette da Covid-19.

La Regione allarga anche la platea dei destinatari della campagna di screening volontaria e gratuita. Alle categorie che già ne hanno diritto si aggiungono educatori che lavorano a contatto con giovani e giovanissimi, istruttori e allenatori di società sportive giovanili, volontari del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, caregiver familiari che si prendono cura di anziani soli o disabili.

Determinate fasce della popolazione già coinvolte nello screening, scolari e studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentano la scuola secondaria superiore), universitari, studenti dei percorsi di IeFP, personale scolastico degli istituti di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni e personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP – potranno ripetere il tampone rapido in farmacia, sempre a carico del Servizio sanitario regionale, ogni 15 giorni. Per le altre categorie la frequenza per effettuare il test resta mensile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *