Covid, nel ferrarese un decesso e 14 nuovi positivi

La provincia di Ferrara registra un’altra vittima per complicanze da covid-19. Si tratta di un uomo di 91 anni, deceduto all’ospedale di Cona. Sale così a 931 il numero delle vittime registrate sul territorio ferrarese da inizio pandemia: 467 uomini e 464 donne.

Il bollettino odierno registra un andamento stabile dei dati della pandemia nella provincia estense. Nella giornata di giovedì 28 ottobre sono stati 14 i nuovi casi Covid-19 (di cui 2 asintomatici) individuati con 322 tamponi refertati. Quattro è il numero dei nuovi guariti, comunicati dal dipartimento di sanità pubblica.

Nel bollettino si registrano ancora due nuovi ricoveri in ospedale per covid positivo. A Cona sono 17 i posti letto occupati (di cui 1 in terapia intensiva) sui 44 disponibili. All’ospedale del Delta di Lagosanto ancora 6 le persone ricoverate per positività al Covid, sui 10 posti letto disponibili.

in Emilia-Romagna si sono registrati 428 nuovi positivi, su un totale di 27.561 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

Purtroppo, si registrano 4 decessi, mentre sono 32 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (uno in più rispetto al giorno precedente) e 282 quelli negli altri reparti Covid (-1).

Continua intanto a Ferrara e provincia la campagna vaccinale: sono state 1.266 le dosi di vaccino somministrate giovedì 28 ottobre, di cui 876 dosi addizionali.

Dall’inizio della campagna, sono 279.485 i ferraresi che hanno ricevuto la prima dose; i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda sono 251.088; 13.140 le persone hanno ricevuto la terza dose.

E a proposito di vaccini, in Emilia-Romagna la loro efficacia continua a confermarsi molto elevata nel tempo, soprattutto nel prevenire i ricoveri in ospedale, i ricoveri in terapia intensiva e i decessi.

È quanto evidenzia l’ultimo report dell’Agenzia sanitaria regionale che ha analizzato l’incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze sul territorio nel periodo 23 settembre-20 ottobre.

L’indagine indica che l’efficacia media nel prevenire le infezioni è del 79,5%, mentre la copertura rispetto ai ricoveri è dell’89,9%. Ancora più alta la protezione nei confronti dei ricoveri in terapia intensiva (93,8%) e dei decessi (92,6%).

Secondo il monitoraggio relativo al mese di ottobre, chi non ha ricevuto nemmeno una dose rischia di infettarsi 3,6 volte in più di chi si è vaccinato, incorre in probabilità di ricovero 5 volte maggiore, e rischia il ricovero in terapia intensiva 14 volte di più.

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