Covid nelle cra ferraresi, azienda Usl: “Situazione in miglioramento ma ci sono nuove criticità”

Comunicato a cura dell’azienda Usl di Ferrara

Dopo un periodo critico durato alcune settimane, dalla metà di dicembre alla metà di gennaio, la situazione delle strutture socio-sanitarie ferraresi ha evidenziato situazioni di miglioramento, accompagnate però da elementi di criticità di nuova insorgenza.

Nel corso dell’ultima settimana hanno concluso la quarantena due importanti strutture cittadine. Il 21 gennaio la fine della quarantena della “CRA ASP” di via Ripagrande, una struttura complessa che comprende anche il Nucleo Speciale Demenze ed un Nucleo ad Alta Intensità Assistenziale (NAIA). Oggi termina anche la quarantena della “CRA Residence Service”, una delle strutture più grandi della città, anche questa fondamentale nella rete socio-sanitaria per la presenza posti letto NAIA.

Si segnala la comparsa di un focolaio nella CRA Caterina. La situazione è stata sottoposta a mappatura con tamponi molecolari che hanno permesso di definire le dimensioni del contagio. Sono stati riscontrati esiti positivi in una cinquantina di ospiti. Va ricordato che tutti gli ospiti e gli operatori della CRA avevano ricevuto la prima dose di vaccino tra il 13 ed il 14 gennaio. L’Azienda USL ha programmato gli interventi di controllo per monitorare a stretto giro la situazione e per garantire il necessario supporto nella gestione dei casi (attivazione USCA, consulenza del Nucleo Operativo per il Controllo delle Infezioni).

Per quanto riguarda il resto della provincia, si registrano importanti progressi nella gestione del focolaio presso il Pensionato Cavalieri di Cento, dove l’Azienda USL è intervenuta per consentire un adeguato supporto alle attività assistenziali degli ospiti rimasti in struttura.

Situazione analoga si osserva nel distretto Sud Est, dove sia la CRA S. Antonio di Migliaro sia la CRA Hotel David, evidenziano un significativo contenimento dei rispettivi focolai.

Nella CRA Paradiso si sono riscontrati evidenti segnali di miglioramento con le 35 guarigioni della settimana scorsa.

Tutte le strutture residenziali per anziani e disabili che non sono sede di focolaio, hanno eseguito la prima dose di vaccino ed è garantita la disponibilità della seconda dose, peraltro già programmata. Giovedì 28 CRA Mantovani di Copparo darà inizio al secondo giro di vaccinazioni che dovrebbe concludersi entro l’undici febbraio.

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