Covid, “pressione su ospedali non si allenta”. Cinque decessi nel ferrarese – VIDEO

Arrivano indiscrezioni discordanti sulla prossima colorazione dell’Emilia-Romagna a partire da domenica 31 gennaio.

Mentre il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, si aspetta e spera di diventare zona gialla ma avverte che bisogna attendere domani; ma durante la conferenza socio sanitaria territoriale di oggi, il dottor Emanuele Ciotti, direttore sanitario dell’Usl di Ferrara, ha detto che la regione e quindi il ferrarese, secondo indiscrezioni, rimarrebbero arancione. Bisogna attendere quindi venerdì la riunione settimanale del Cts e poi le determinazioni del ministro Speranza.

Aggiornamento covid nel ferrarese. Ancora decessi nel ferrarese per probabili complicazioni apportate da covid, cinque persone tra i 78 e i 97 anni. Da inizio pandemia, sono più di 500 i ferraresi che hanno perso la vita. I nuovi contagi, nel territorio estense, rimangono stabili, ieri 89, oggi 90 persone, e lo stesso numero di persone ferraresi, 90, sono guariti dal coronavirus nello stesso lasso di tempo.

Ma la situazione dell’epidemia dà più di qualche preoccupazione alle autorità sanitarie, sentiamo allora come è la situazione nel ferrarese direttamente dalle voci degli esperti impegnati oggi in conferenza socio sanitaria in cui hanno spiegato la situazione ai sindaci e ai sindacati estensi.

Aggiornamento covid in Emilia-Romagna. Dopo qualche giorno sotto quota mille, tornano a salire i contagi giornalieri di coronavirus in Emilia-Romagna: sulla base di oltre 29mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono emersi 1.265 nuovi positivi. In calo invece i ricoveri, mentre in regione si contano altre 56 vittime con la sindrome Covid-19 fra cui un reggiano di 43 anni. È quanto emerge dal bollettino quotidiano della Regione. L’età media nei nuovi positivi di oggi è di 45 anni. Dei contagi 517 sono asintomatici. Tra le province in testa Bologna (261 nuovi casi più 38 del circondario imolese), poi Reggio Emilia (194), Modena (169) e Rimini (164). I pazienti in terapia intensiva sono 209 (uno in meno rispetto a ieri), 2.242 quelli negli altri reparti Covid (-38). Continua la campagna vaccinale, in questa prima fase per il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani. Alle 16.30 sono state somministrate complessivamente 160.311 dosi, di cui 7.695 oggi. Sul totale 34.513 sono seconde dosi, cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Priorità, per via dei tagli Pfizer-BioNtech, ancora a richiami e degenti Cra.

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