Crac Carife, assoluzione per l’ex DG Gennaro Murolo

L’ex DG di Carife, Gennaro Murolo, assolto dal Tribunale delle imprese di Bologna non dovrà risarcire Nuova Carife. L’assoluzione del Tribunale delle Imprese di Bologna arriva dopo l’assoluzione in sede penale dell’ex DG.

Il Tribunale delle imprese di Bologna assolvendo Gennaro Murolo, ha rigettato la richiesta di risarcimento danni avanzata da Nuova Carife, ora acquistata dal Gruppo Bper: le motivazioni diranno per esteso le ragioni dell’assoluzione, che, comunque, escludono un nesso di causalità fra la gestione Murolo e la crisi finanziaria vissuta da Carife.

Murolo, raggiunto al telefono, corregge un dato riportato dai media in questi giorni e dice: “Il finanziamento ai Siano non impiegava liquidità per un terzo del patrimonio della banca, ma soltanto per un quinto e comunque l’1% del complesso dei fidi concessi, che ammontava a 8 miliardi di euro.”

“Sono dispiaciuto, aggiunge l’ex DG, che si critichi questa sentenza senza conoscerne le motivazioni.” “Il mio operato, aggiunge, anche nell’erogazione dei finanziamenti Carife al Gruppo Siano di Milano , è stato avvallato dall’intero gruppo dirigente di Carife”; coinvolto, lo ricordiamo, nella seconda azione di responsabilità intentata da Nuova Carife: trenta persone accusate tutte di malagestione della banca che dovranno essere giudicate anch’esse dal tribunale imprese di Bologna entro il prossimo autunno.

La Cassa, lo ricordiamo, dopo Murolo, indotto a dimettersi nel settembre 2009 dopo l’ispezione di Bankitalia, ha avuto due nuovi direttori generali e ha vissuto un commissariamento deciso sempre da Bankitalia, dopo che questa aveva dato nel 2011 la sua autorizzazione insieme a Consob ad un aumento di capitale finalizzato a coprire i crediti deteriorati della Cassa.

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