Credito a famiglie e imprese in difficoltà durante emergenza: il punto in Prefettura

I temi trattati nel corso della riunione di insediamento dell’Osservatorio provinciale per l’analisi dell’andamento delle iniziative a sostegno del credito presieduta dal Prefetto Michele Campanaro.

prefetturaIl Prefetto Michele Campanaro ha presieduto iquesta mattina, in videoconferenza da palazzo Don Giulio d’Este, la riunione di insediamento dell’Osservatorio provinciale per l’analisi dell’andamento delle iniziative a sostegno del credito, organismo previsto dal “Protocollo d’intesa sulle misure di sostegno alla liquidità” recentemente sottoscritto in Prefettura con i vertici regionali di Banca d’Italia, la Commissione regionale dell’Associazione Bancaria Italiana, le Istituzioni del territorio, le associazioni datoriali e le parti sociali.

L’istituzione dell’Osservatorio nasce dalla proiezione degli effetti della crisi pandemica sul tessuto sociale ed economico della provincia ferrarese, per fornire, da un lato, l’opportunità di una analisi conoscitiva dell’andamento macroeconomico e di quello dell’economia locale e, dall’altro, la stima del grado di efficacia delle misure di sostegno per famiglie ed imprese messe in campo dal Governo.

“Con l’inizio oggi dei lavori dell’Osservatorio provinciale, previsto nell’ambito del Protocollo sottoscritto nelle scorse settimane – ha esordito il Prefetto Campanaro – si dà avvio ad una importante cornice di collaborazione intersitituzionale che si prefigge l’obiettivo di agevolare e vigilare sulla concreta attuazione delle misure di sostegno al bisogno di liquidità di famiglie, imprese, lavoratori autonomi e professionisti in difficoltà”.

Per assicurare continuità al monitoraggio dell’andamento delle misure governative di sostegno al bisogno di liquidità, il Prefetto ha quindi chiesto alla Commissione regionale ABI dell’Emilia Romagna di sensibilizzare la Task Force composta da Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Mediocredito Centrale, SACE ed ABI ai fini della condivisione con i componenti dell’Osservatorio dei dati in disponibilità di Mediocredito Centrale, SACE e CONSAP.

In funzione di sostegno a famiglie ed imprese, i rappresentanti di Banca d’Italia e di ABI hanno ricordato che, nei rispettivi siti istituzionali, https://bancaditalia.it/focus/covid-19/index.html e https://www.abi.it/Pagine/Info/Covid-19.aspx, sono allestite apposite sezioni dedicate all’emergenza pandemica da Covid-19, ove sono disponibili le informazioni riguardanti gli aspetti economico-finanziari connessi alla gestione della pandemia, oltre a documentazione e report statistici sull’andamento dei flussi di credito conseguenti alle previsioni normative in materia di concessione di prestiti con garanzia dello Stato.

Il Responsabile della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate ha illustrato i contenuti del c.d. decreto “Ristori” e delle successive sue ampliazioni bis, ter e quater, a sostegno delle attività economiche interessate dalle misure restrittive introdotte per contenere la diffusione dell’epidemia, assicurando che le procedure di accreditamento delle somme sono già avviate e che gli sportelli territoriali forniscono collaborazione per ogni forma di consulenza sulle principali novità introdotte dalla normativa di riferimento.

L’Osservatorio si riunirà ogni 15 giorni, per aggiornare il monitoraggio dell’andamento delle misure governative di sostegno e raccogliere ulteriori proposte di sostegno a famiglie ed imprese provenienti, da parti datoriali e sociali.

“Ringrazio soggetti pubblici e privati rappresentati a questo Tavolo per il qualificato contributo fornito e la disponibilità anche oggi manifestata – ha concluso il Prefetto Campanaro – Resto pienamente convinto che risulta oggi assolutamente strategico il continuo sostegno a famiglie e imprese per evitare che la crisi di liquidità connessa all’emergenza in atto possa trasformarsi in crisi economica strutturale, con la conseguente rottura dei meccanismi di coesione sociale ed il rischio di fenomeni di usura e di infiltrazioni illecite nel tessuto produttivo ferrarese. Il nostro impegno è che questi scenari non mettano radici in provincia di Ferrara”.

Presenti alla riunione di insediamento dell’Osservatorio i rappresentanti della Direzione regionale della Banca d’Italia, della Commissione regionale dell’Associazione Bancaria Italiana – ABI, della Provincia di Ferrara, del Comune di Ferrara, della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, della Camera di Commercio, di Ascom Confcommercio, di Confesercenti, di Confindustria Emilia, di Confartigianato, di CNA, di Coltivatori Diretti, di Confagricoltura, di CIA, di Confcooperative, di Legacoop, di SI.PRO spa, e di CGIL, CISL e UIL.

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