Crisi libica, a rischio esportazioni ferraresi per 12 milioni di euro

camera-commercio-pp1Ben 12 milioni di euro. Ecco quanto valgono le esportazioni ferraresi (esclusi i prodotti energetici) nel mercato libico. E’ quanto emerge da un’elaborazione dell’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio, che sottolinea pure come l’escalation della crisi in Libia possa condizionare profondamente, nei prossimi mesi, l’andamento delle esportazioni provinciali anche in altri Paesi del Mediterraneo. Oltre alle esportazioni di “Macchinari e apparecchiature”, cresciute cresciute vertiginosamente nel 2013, i settori maggiormente interessati sono le “Apparecchiature elettriche”, “Prodotti alimentari” ed ”Autoveicoli”.

“I dati elaborati dal nostro Osservatorio – commenta Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio di Ferrara – ci consentono di comprendere come la situazione generatasi nel Nordafrica abbia ripercussioni dirette anche sulla nostra economia provinciale. Quest’ulteriore fronte si apre in un momento in cui le imprese ferraresi ono già duramente provate dalla restrizione ai commerci con la Russia, in forza delle sanzioni applicate a seguito della crisi ucraina. La situazione internazionale – prosegue Govoni – è tale da causare una battuta d’arresto proprio per alcuni tra i flussi più corposi dell’export ferrarese. Con i consumi interni ormai al lumicino, questa congiuntura rappresenta un pericolo concreto anche dal punto di vista economico. Per questo e per tanti ancor più importanti motivi – conclude il presidente – non possiamo che augurarci una soluzione rapida, che consenta la pacificazione dei territori ed il ritorno ai fisiologici rapporti commerciali”. (Uff. Stampa Cam.Com)

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