Crolli: commissione d’inchiesta a Bondeno

Si compone di 13 fascicoli l’inchiesta aperta dalla procura di Modena sulla morte di undici persone avvenuta a seguito dei crolli di capannoni industriali causati dal terremoto di fine maggio. Lo ha precisato il procuratore di capo di Modena Vito Zincani, dopo essere stato ascoltato – oggi a bondeno – dalla commissione parlamentare d’indagine sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in missione nei luoghi del sisma. Dei tredici fascicoli, riferisce l’ANSA, nove riguardano indagini penali per lesioni, omicidio e disastro colposi. L’inchiesta modenese, come già anticipato ieri, coinvolge una quarantina di indagati. Ventotto sono invece gli indagati nella parallela inchiesta condotta dalla procura di Ferrara. Anche il pubblico ministero Nicola Proto, in rappresentanza della procura di Ferrara, è stato ascoltato dai membri della commissione. Incontri positivi, li ha definiti il presidente di commissione senatore Tofani: i contenuti del colloquio sono stati però secretati.

Si è conclusa con una serie di incontri con amministratori, imprenditori e sindacalisti, nella sala consiliare del municipio di Bondeno la missione commissione di indagine sulla sicurezza sul lavoro. Tra le note positive, ha detto Tofani la scelta della regione di evitare, per gli appalti legati  alla ricostruzione, di procedure di massimo ribasso, che celano spesso rischi di illeciti e di scarso rispetto della sicurezza sul lavoro.

Quanto al futuro, sia dalle associazioni imprenditoriali sia dai sindacati è venuta la richiesta di ridurre al minimo la burocrazia  nelle procedure petr la ricostruzione. Una richiesta giusta ma da gestire con prudenza, ha detto la commissione.

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