Crollo viadotto in Sicilia: CmC di Ravenna è capofila del raggruppamento di imprese che ha eseguito i lavori (la Bolognetta scpa)

>>>ANSA/IN SICILIA CROLLA A CAPODANNO VIADOTTO INAUGURATO A NATALELa Procura della Repubblica di Termini Imerese ha ordinato il sequestro negli uffici dell’Anas della documentazione dell’appalto per il viadotto Scorciavacche sulla statale 121 Palermo-Agrigento e del tratto di accesso crollato pochi giorni dopo l’inaugurazione. Il provvedimento è stato deciso dal procuratore Alfredo Morvillo e dal sostituto Francesco Gualtieri. I magistrati incontreranno nel pomeriggio alcuni consulenti che si apprestano a nominare per risalire alle cause del crollo. Solo dopo saranno decise le operazioni tecniche da eseguire. Se si tratterà di atti “non ripetibili” saranno individuate le persone da iscrivere nel registro degli indagati come adempimento tecnico dovuto in questa fase iniziale dell’inchiesta. L’area interessata al crollo e il viadotto Scorciavacche erano stati già sequestrati….

Miracolosamente quattro persone, tra le quali una donna incinta, se la cavarono con lievi ferite. La procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta, l’Anas farà un’indagine interna e annuncia azioni legali nei confronti dell’impresa, mentre il presidente del consiglio, Matteo Renzi, prima con un tweet e poi su facebook assicura che “è finito il tempo degli errori che non hanno mai un padre. Pagheranno tutto” e afferma di aver chiesto all’Anas i nomi dei responsabili. Gli fa eco il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il quale aggiunge che si tratta di “un fatto inaudito e inaccettabile”. Il tratto interessato al crollo, che secondo Anas e costruttore è all’attaccatura del viadotto, rientra nel progetto su un tratto di circa 34 chilometri, che prevede numerose opere per un costo complessivo di oltre 295 milioni di euro. I lavori, partiti nel giugno 2013, dovrebbero essere completati entro il 2016. Il costo per realizzare il pezzo consegnato dieci giorni fa ammonta a 13 milioni. Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il giorno dell’inaugurazione, aveva sottolineato con orgoglio che il cronoprogramma era stato rispettato, “anche con l’anticipo di qualche tappa” e aveva aggiunto che “il tratto aperto è uno dei più impegnativi dal punto di vista della realizzazione”. (ANSA – Sicilia)

 

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