Crossfit: Italian Box Battle al via

Sabato e domenica inizia la gara in via Gramicia

Inizia sabato in via Gramicia 41 l’Italian Boxe Battle di Crossfit ideato e organizzato dal Cus Ferrara Crossfit Redwall. Si parte alle ore 8,30 con batterie riservate ai master sia sabato che domenica per finire alle ore 18,30, replica domenica, mattino e pomeriggio, per terminare alle ore 17 con le premiazioni. Saranno impegnati nel campo gara nella categoria open ben 480 atleti divisi in 72 squadre composte da sei persone ciascuna, mentre per i master sono previsti 12 team da quattro componenti l’uno. Crossfit Redwall Cus Ferrara è presente con due squadre.

“Il Crossfit è una disciplina che si è affermata in tutta italia – spiega Marco Cecchin, head coach Crossfit Redwall -, è una gara a team e non individuale. Per partecipare chiediamo ai team di essere composti da atleti dello stesso box, vale a dire la stessa palestra di allenamento. Per quanto riguarda la gara, tutto si svolgerà nello spazio esterno adiacente via Gramicia tranne poi trasferirsi all’interno in caso di maltempo”. Cus Ferrara Crossfit Redwall divisa nei team A ( Andrea Trotta, Edarodo Ballardini, Allan Pellin, Andrea Barile, Francesca Bassetti, Giulia Mazzetto) e B (Thomas Banzi, Giacomo D’Alessandro, Federico Barco, Giacomo Zennaro, Asia Zuffi e Emma Copertino, mentre in prestito a Trieste c’è la cussina Giulia Andreolini). “E’ un evento importante per il Cus Ferrara che si dimostra attento al mercato del fitness – spiega Carla Parolini, direttrice del Cus Ferrara -; il Crossfit è cresciuto a tal punto da essere ormai considerato un vero e proprio sport. Funzionale ad altre discipline, tanto che prende elementi dalla pesistica e dalla ginnastica artistica. Il nostro centro universitario sportivo è l’unico box certificato d’Italia. Abbiamo un’attenzione particolare al movimento tanto che a febbraio ospiteremo il primo evento dedicato ai master. E’ uno sport che si può praticare anche oltre i 60 anni di età e partecipare a gare agonistiche. Vorrei sottolinearne inoltre il forte spirito aggregatore come dimostrano i tanti volontari che si adoperano per la realizzazione di eventi come l’Italian Box Battle”.

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