CROTONE – SPAL, Semplici: “Non è la partita della vita”

Ma tornare dalla Calabria a mani vuote sarebbe, in prospettiva, pericolosissimo

Per lo “spareggio” di Crotone l’attesa spasmodica. Per la Spal sarà indispensabile uscire imbattuta dalla sfida con la formazione di Zenga. Tornare dalla Calabria con un distacco di sette punti dai padroni di casa metterebbe Antenucci e compagni in una situazione al limite del compromesso, anche se potrebbe rimanere a tiro il Sassuolo, oggi a quota 23 è atteso da un impegno tutt’altro che agevole, con la Lazio, al Mapei Stadium, dove la Spal arriverà tra due settimane, dopo il derby con il Bologna. “Non considero la partita di Crotone -ha affermato Leonardo Semplici- come quella della vita. Prima della fine della stagione ci saranno ancora altre dodici gare, di cui molte impegnative, per noi e per i nostri avversari diretti”. -Come si presenterà la Spal allo Scida?- “Con l’intento di giocarcela a viso aperto.

Come nostra abitudine- ha puntualizzato l’allenatore della formazione ferrarese-. Mai abbiamo snaturato il nostro gioco, anche con squadre dai valori superiori rispetto a quella di Zenga, per cui il nostro obiettivo prioritario sarà quello di fare la partita”. -I tifosi di casa si faranno sentire- “Non temo la situazione ambientale. I miei giocatori possiedono l’esperienza necessaria anche per affrontare situazioni tipo quella che ci possiamo attendere allo Scida”. -Uno o due attaccanti?- “In settimana abbiamo lavorato su entrambe le soluzioni, potremmo anche cambiare in corsa, certamente -ha concluso Semplici l’analisi alla vigilia della gara, almeno fino ad oggi più importante della stagione- scenderà in campo chi mi assicurerà maggiori garanzie, anche sul piano del temperamento e della condizione fisica”. Indisponibili Felipe, squalificato e gli infortunati Borriello e Grassi, la sensazione è che si andrà verso una Spal a due punte, con Meret; Cionek, Vicari, Salamon; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Kurtic, Mattiello; Antenucci, Floccari. I dubbi riguardano il sostituto del difensore brasiliano, con Salamon, Vaisanen e Simic a giocarsi una maglia, mentre a centrocampo Viviani, Schiattarella ed Everton Luiz, paiono in corsa per due posti. 4-3-3 per Zenga: Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Benalj, Ajeti, Mandragora; Ricci, Trotta, Nalini.

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