Cultura e tecnologia per la 25esima edizione del Salone del Restauro- Musei

Torna a Ferrara Restauro-Musei, salone dell’economia, della conservazione, delle tecnologie e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali che da quest’anno è stato accreditato come fiera internazionale. Da oggi fino a venerdì la XXIV edizione della rassegna che si svolge presso Ferrara Fiere proporrà esposizioni, convegni, eventi e mostre nell’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale.

280 espositori, 125 convegni, 8 mostre, queste alcune delle cifre della 25esima edizione del Salone del Restauro- Musei, inaugurato questa mattina presso Ferrara Fiera.

Anche quest’anno l’ingresso al Salone è gratuito per permettere a una platea sempre più numerosa e variegata di avvicinarsi al nostro patrimonio culturale. La rassegna dedicherà inoltre maggiore spazio alle nuove tecnologie per una fruizione più completa e interattiva dei siti culturali. Tanti i partner della manifestazione, le istituzioni, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, alla Regione Emilia Romagna, il Comune di Ferrara, ma anche le Università di Ferrara e Modena.
Un evento che è anche un’occasione per fare il punto sugli interventi di recupero e restauro dei beni vincolati danneggiati, nella nostra regione, dal sisma del 2012

Immancabili nella 3 giorni le testimonianze dei grandi restauri su importanti tesori del patrimonio italiano con la presenz di due colossi del restauro nazionale: l’Opificio delle Pietre Dure e l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma. Ma anche ospiti internazionali come l’Ermitage di San Pietroburgo, che presenterà progetti e workshop.
Infine lo spazio mostre con un’area dedicata, in particolare, alle opere presenti nelle aree terremotate con una sorta di museo virtuale, ma anche design, giocattoli e una mostra su studi e progetti di Leonardo Da Vinci.

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