Cultura motore della ripresa: si punta sul tursimo religioso

centro ferrara duomoPuntare sul turismo religioso per creare nuova imprenditoria culturale a Ferrara: è questa la scommessa che verrà lanciata a breve dalla Camera di Commercio, che si prepara a lanciare un bando per la creazione di pacchetti e proposte turistiche integrate, supportate da comunicazione web e marketing, creazione di app e piattaforme social.

La cultura si conferma uno dei motori trainanti dell’economia italiana e partecipa alla ripresa. Il sistema produttivo culturale e creativo fatto da imprese, pubblica amministrazione e no profit genera 89,7 miliardi di euro e ‘attiva’ altri settori economici, arrivando a muovere nell’insieme 249,8 miliardi, equivalenti al 17% del PIL nazionale. Una ricchezza che si riflette in positivo anche sull’occupazione: il solo sistema produttivo culturale e creativo dà lavoro a un milione e mezzo di persone (il 6,1% del totale degli occupati in Italia). È quanto emerge dal Rapporto 2016 “Io sono cultura”, elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere: l’unico studio in Italia che annualmente quantifica il peso della cultura e della creatività nell’economia nazionale.

“Si tratta – dice Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio di Ferrara – di un insieme di imprese (8.023 quelle ferraresi) che ha compreso l’importanza di investire in professionalità culturali e creative per competere sui mercati, veicolando la bellezza e lo stile italiano”. In questo contesto si colloca il progetto della Camera di commercio di Ferrara, che punta a stimolare un settore, quello del turismo religioso, ancora poco maturo nel nostro territorio, ma che ha notevoli potenzialità su cui investire per intercettare il flusso di pellegrini e viaggiatori che ogni anno scelgono il nostro Paese.

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