CUS: il bilancio del 2014

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E le prospettive per il futuro

Centro Universitario Sportivo si prepara per il 2015 e illumina a festa entrambi gli impianti: poche sere fa si è tenuto l’ultimo Consiglio direttivo che, soddisfatto all’unanimità, ha ripercorso un’annata ricca di sfide. «La sensazione che abbiamo provato – ha aperto Giorgio Tosi – è di una vittoria che si avvia a diventare una strada di successo, costellata di risultati e di capacità innovative in tutte le attività». Tanto che la sfera agonistica non ha mancato una meta, dimostrando la coerenza e la dedizione delle singole sezioni. «L’augurio – ha proseguito il presidente – è che Ferrara veda il Cus in maniera propositiva. Lo slogan “la cultura dello sport” che ha segnato il 2014, intende manifestare la centralità dell’attività sportiva nella vita di una persona a 360 gradi: dal benessere quotidiano a un rapporto sereno con se stessi, sino all’agonismo come progetto per migliorarsi e conoscere a fondo i propri limiti, non solamente per il risultato di una competizione».
D’altronde, varietà, professionalità e occupazione giovanile sono raddoppiate con l’inaugurazione del polo di via Liuzzo lo scorso settembre, che si è sommato a quello storico di via Gramicia, immerso nel verde: «Il nostro ciclo di sviluppo non si fermerà – ha concluso Tosi di fronte al Consiglio – specialmente per i servizi dedicati al mondo universitario e alla città intera, per offrire proposte motorie complete e alla portata di chiunque».

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