Da emergenza a autonomia: costruire percorsi per uscire da violenza – VIDEO

Giovedì 25 novembre 2021 alle 9 in Municipio a Ferrara esperti a confronto sul tema “Dall’emergenza all’autonomia; costruire percorsi per uscire dalla violenza”.

Alla tavola rotonda sono intervenute anche Paola Castagnotto del CDG Centro Donna Giustizia, Liviana Zagagnoni di UDI di Ferrara e Alessandra Frenza del CAM Centro Ascolto Uomini Maltrattanti, che ha illustrato un quadro aggiornato sui dati e sugli elementi emergenti della situazione nazionale e locale con una riflessione sulle politiche di intervento finalizzate a rafforzare i percorsi di uscita dall’emergenza e dalla violenza per non lasciare in solitudine nessuna donna vittima di violenza.

Oltre all’assessore comunale Kusiak ha portato il proprio saluto istituzionale anche il neo Prefetto di Ferrara Rinaldo Argentieri. A seguire i lavori nella sala di Consiglio anche l’assessore Angela Travagli e alcuni consiglieri comunali. Hanno inoltre partecipato come relatori Paolo Pellegatti Dirigente Divisione Anticrimine della Questura di Ferrara, Gabriella Marchetti presidente del Consiglio di Parità di UNIFE e Paola Peruffo presidente della Commissione Consiliare Pari Opportunità. Alla sessione di lavoro hanno interagito studentesse e studenti degli Istituti Superiori di II grado della città, quali IIS L.Einaudi, IIS G. Carducci, IIS ” Copernico Carpeggiani”, esponendo i propri elaborati sul tema. Ha coordinato i lavori la giornalista Alexandra Boeru.


Questo l’intervento dell’assessore comunale alle Pari Opportunità Dorota Kusiak in occasione della tavola rotonda svoltasi giovedì 25 novembre 2021 nella sala del Consiglio comunale:

“Di anno in anno, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, siamo testimoni di una continua estensione di soggetti territoriali coinvolti nelle varie iniziative promosse in questa occasione in segno di una grande sensibilità da parte delle istituzioni e della cittadinanza sul tema della violenza contro le donne. La violenza contro le donne attraversa ogni ambito della vita pubblica e privata, dal lavoro alla famiglia. In tutto il mondo il 25 novembre è giornata di iniziative di varia natura per sensibilizzare, ricordare, mobilitare, denunciare ogni germe di violenza. Ma l’impegno svolto della rete territoriale non si esaurisce con la ricorrenza: é un lavoro costante attivo tutti i giorni dell’anno. È un tema che ci interpella e coinvolge tutti, e richiede un impegno costante da parte di ognuno di noi perchè la violenza che può sfociare perfino nell’omicidio è solo l’apice di una discriminazione che ha origini antiche e continua a perpetuarsi nonostante i cambiamenti politici, culturali, sociali. Il contrasto alla violenza di genere parte dalle donne ma non può prescindere dalla consapevolezza maschile: per questo è fondamentale promuovere una riflessione collettiva, coinvolgendo le scuole che sono motore dell’evoluzione culturale e contribuiscono alla decostruzione dei pregiudizi e preconcetti che sono all’origine dei fenomeni di violenza e discriminazione”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *