Da Ferrara a Cremona per la solenne cerimonia di ordinazione episcopale di Mons. Perego – VIDEO

Una solenne liturgia di ordinazione e una grande festa della Chiesa cattolica, in particolare delle Diocesi di Cremona e Ferrara – Comacchio, quella che si svolgerà domani pomeriggio a Cremona, dove nella cattedrale sarà celebrata la cerimonia di ordinazione di Mons. GianCarlo Perego, vescovo eletto di Ferrara-Comacchio. Per Telestense, ci sarà una troupe che intervisterà in mattinata Mons. Perego, quindi assisterà all’intera cerimonia, che sarà proposta in diretta televisiva su Cremona1 (canale 211 del digitale terrestre) e via streaming sul portale diocesano www.diocesidicremona.it a partire dalle 15.50

Accanto alla troupe di Telestense, con Stefano Ravaioli e Nicola Caleffi, saranno una trentina gli operatori della comunicazione presenti in Cattedrale, in rappresentanza di una dozzina di testate giornalistiche, in particolare del territorio cremonese e ferrarese.

Più di venti vescovi saranno a Cremona domani in cattedrale per l’ordinazione episcopale di Mons Gian Carlo Perego, arcivescovo eletto di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa: ordinazione che precede di poco meno di un mese il solenne ingresso del nuovo arcivescovo a Ferrara, che avverrà il 3 giugno prossimo, vigilia di Pentecoste.

Fra i prelati che parteciperanno, sabato 6 maggio, alla cerimonia ci sarà il card. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, già segretario della CEI, il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, Consacrante principale affiancato da mons. Luigi Negri e da mons. Di Tora, presidente della Fondazione Migrantesi, i vescovi emeriti di Cremona e di Ferrara-Comacchio, mons. Dante Lafranconi, e mons. Paolo Rabitti, mons. Nunzio Galantino, in rappresentanza della CEI, Conferenza Episcopale Italiana, i vescovi di tante diocesi della Chiesa lombarda ed emiliana. A Concelebrare la solenne liturgia saranno circa 150 sacerdoti, di cui una decina di rito orientale cattolico, oltre, naturalmente, a una folta delegazione cremonese e ferrarese. Tra loro anche i compagni di ordinazione sacerdotale di mons. Perego e i parroci di Vailate e Agnadello, da cui proviene Mons. Perego.

Consistente anche la rappresentanza della Conferenza Episcopale Italiana, con personale CEI e Migrantes di varie regioni italiane. Una quindicina i diaconi permanenti. Il motto episcopale scelto da mons. Perego è «Gaudium et spes», titolo della costituzione del Concilio Vaticano II dedicata alla Chiesa nel mondo contemporaneo. Nello stemma dominano l’oro e l’azzurro su uno scudo di foggia gotica, tipico dell’araldica ecclesiastica, su cui, nella parte alta sono rappresentati una lancia e una palma simboli che richiamano la lotta contro il male e la pace del martirio e riportano a San Giorgio e a San Cassiano martire, santi protettori di Ferrara e di Comacchio, mentre nella parte bassa la stella simboleggia la Madonna le onde argentee richiamano le acque del fiume Po che unisce Cremona a Ferrara, ma anche le acque dei mari che i migranti attraversano, spesso con esiti drammatici, nella speranza di poter approdare a lidi ospitali su cui ricominciare una vita migliore.

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