Da Ferrara una nuova tecnologia per il tumore al colon – VIDEO

E’ una sperimentazione che nasce tre anni fa dal dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara e a breve potrebbe dimostrarsi come un nuovo modo di fare prevenzione per il tumore al colon retto.

Una sperimentazione avviata dal professore associato del dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara, Cesare Malagù che poi ha coinvolto i colleghi della Chirurgia Uno, il direttore, il professore Piergiorgio Cavallesco e il professore Gabriele Anania per sperimentare un dispositivo che in pratica è in grado di individuare i marcatori tumorali senza essere invasivo come la colonscopia…

 

 

Oggi infatti lo screening al colon passa prima per le analisi del sangue occulto nelle feci e se questo risulta positivo il paziente viene poi sottoposto a un ulteriore accertamento, non sempre piacevole, che è la colonscopia. Questa sperimentazione, una volta affinata, permetterà invece di portare alla colonscopia soltanto chi ha veramente il tumore.

Per questo il progetto è stato abbracciato anche dall’Azienda Usl che ha messo a disposizione una dottoranda, dai gastroenterologi e da Lilt che di fatto mettendo a disposizione dei fondi permetterà alla sperimentazione di andare avanti… Il progetto è stato realizzato anche con il lavoro di alcuni medici di base.

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