“Da lassù divisioni e violenze appaiono dissennate”: il messaggio di fine anno del Presidente Mattarella

Un messaggio breve con alcuni passaggi memorabili, quello con cui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiuso questa sera in TV a reti unificate il 2019 e augurato Buon2020 a tutti gli Italiani, toccando i temi nevralgici della realtà sociale, economica e culturale del nostro Paese. In primo piano la fiducia da trasmettere alle nuove generazioni, la necessità di sostenere le famiglie, cardine della società soprattutto nei momenti di crisi e di cambiamenti frenetici come quelli a cui da tempo è esposto il nostro Paese.
Un forte appello alla cultura della responsabilità “che riguarda tutti: dalle formazioni politiche, ai singoli cittadini, alle imprese, alle formazioni intermedie”; il richiamo alla difesa del territorio e dell’ambiente, al senso civico e della misura anche per chi frequenta il mondo dei social, che alle volte si trasformano in strumento per denigrare “anche deformando i fatti. Sovente ricorrendo a profili fittizi di soggetti inesistenti per alterare lo scambio di opinioni, per ingenerare allarmi, per trarre vantaggio dalla diffusione di notizie false»”. Fra le citazioni da ricordare quella di Luca Parmitano, che dallo spazio guarda la Terra e dice”Da lassù divisioni e violenze appaiono dissennate”, infine l’idea che ci sia speranza finchè c’è una meta da raggiungere. Sottolineati «Il lavoro che manca per tanti, le forti diseguaglianze, le gravi crisi aziendali. Quindi l’esigenza di rilanciare il nostro sistema produttivo…”ma anche la fiducia nelle risorse del Paese, dall’Università, all’impresa, ai cittadini esemplari come il sindaco di Rocca di Papa e i tre Vigili del Fuoco rimasti vittime dell’esplosione di una cascina, provocata per truffare, di una cascina vicino Alessandria. Infine il ringraziamento a Matera “che ha fatto onore all’Italia e al suo Mezzogiorno, gli auguri a Parma che, con il suo straordinario patrimonio umano e artistico, da domani sarà Capitale italiana della cultura per il 2020…all’Italia silenziosa che non ha mai smesso di darsi da fare, alle nostre forze armate in missioni di pace, a chi tutela la sicurezza dei cittadini…”

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