Da lunedì 20 dicembre, il Pronto Soccorso Pediatrico torna al 3D1

Dalle ore 8,00 alle ore 12,00 di lunedì 20 dicembre si effettuerà il trasferimento dell’Ambulatorio di Accettazione Pediatrica d’Urgenza presso i locali dell’Area Pediatrica al 3D1, ovvero nella stessa sede precedente i lavori. Per non creare disagi all’utenza, durante questa fase, l’attività dell’Ambulatorio di Accettazione Pediatrica d’Urgenza si svolgerà sia presso la sede temporanea collocata presso il Piano Terra del Pronto Soccorso Generale, sia presso la sede ove si trovava in precedenza ai lavori (3D1). A partire dalle ore 12,00 del 20 dicembre, sarà completato il trasferimento presso il nuovo Ambulatorio, e l’attività tornerà a essere svolta esclusivamente al 3D1.

I locali del nuovo Ambulatorio sono costituiti da due sale d’attesa e tre ambulatori distinti. Gli interventi strutturali sono stati realizzati appositamente per separare non solo i percorsi ma anche gli ambienti, prevedendo spazi per pazienti sospetti Covid e per pazienti senza sintomi predittivi dell’infezione da Sars Cov2.

Il percorso di accesso al Pronto Soccorso Pediatrico non varierà rispetto al precedente contesto; ovvero l’ingresso rimarrà al Pronto Soccorso Generale al piano terra, dove è stata apposta opportuna segnaletica che indirizzerà i pazienti pediatrici nei locali dedicati al primo piano. I pazienti pediatrici ed i loro accompagnatori continueranno ad accedere tramite l’ingresso del Pronto Soccorso generale, situato al piano terra.

Dopo una prima accoglienza al triage del Pronto Soccorso generale, per escludere criticità cliniche (i codici rossi pediatrici vengono infatti trattati presso il PS generale), il paziente viene inviato all’Ambulatorio di Accettazione Pediatrica d’Urgenza Pronto ubicato al 1° piano (3D1); il percorso per raggiungere gli ambulatori è indicato da apposita segnaletica (linea blu continua). Il paziente accede all’area dell’Ambulatorio di Accettazione Pediatrica d’Urgenza al cui ingresso è collocata la postazione di triage. Se l’infermiera non è presente in triage, in quanto impegnata in ambulatorio, è ben visibile un campanello per avvisare dell’arrivo di un nuovo paziente. Al triage l’infermiera chiede se il bambino ha la febbre, misura sempre la temperatura con termometro digitale, pone le domande per accertare la presenza di sintomi da Sars Cov2 e quindi effettua la valutazione clinica ed assegna il codice colore.

L’Ambulatorio di Accettazione Pediatrica d’Urgenza è aperto 24 ore su 24 e gestisce le situazioni cliniche con carattere di urgenza per la popolazione pediatrica da 0 a 16 anni di tutto l’ambito provinciale, rappresentando quindi il centro Hub di riferimento per l’emergenza-urgenza pediatrica rispetto ai 3 ospedali di prossimità presenti nel territorio.

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