Da oggi il palasport è PalaMIT2B

PalaSilver_2Si chiamerà PalaMIT2B la casa della Mobyt e di tutto lo sport ferrarese da “palestra”. La Pallacanestro Ferrara è lieta di annunciare l’accordo con un’altra azienda del territorio, dinamica e in forte sviluppo, che ha deciso di sposare il progetto basket attraverso il naming dell’impianto di Piazzale Atleti Azzurri d’Italia.

Dopo GFC Chimica, da tre anni al fianco della società di Fabio Bulgarelli, oggi la famiglia Cervellati arricchisce il proprio contributo nel segno di una nuova attività che punta a fare sistema.
MIT2B nasce a Ferrara nel 2013, dall’incontro fra due importanti realtà del settore edilizio. Da una parte GFC Chimica, laboratorio specializzato nella Ricerca e Sviluppo di materiali per l’edilizia; dall’altra IBF, una delle realtà più dinamiche nel settore delle costrusioni.
L’idea innovativa è di unire le capacità di chi progetta e qualifica i prodotti con l’esperienza di chi usa quei materiali ogni giorno. La sinergia creata permette di offrire prodotti all’avanguardia, innovativi e già “testati” sul campo per ristrutturare e riqualificare immobili. Il tutto con la collaborazione scientifica dell’Università di Ferrara.

Il contributo di MIT2B avrà un significato simbolico, oltre che un carattere concreto: la giovane azienda ferrarese si basa infatti sull’incontro e la sinergia tra realtà diverse che puntano a un risultato comune. Un’idea di gioco di squadra per trovare soluzioni che dovrà ispirare anche il gruppo guidato sul parquet del PalaMIT2B da coach Adriano Furlani.

Dario Cervellati, amministratore unico di MIT2B, non ha dubbi: “Abbiamo colto con grande interesse e soddisfazione questa nuova opportunità di crescita come azienda e come movimento sportivo ferrarese. Attraverso la cassa di risonanza della Pallacanestro Ferrara avremo la possibilità di farci conoscere sul territorio e nel contesto nazionale. Diciamo che la collaborazione farà bene alla squadra e all’azienda MIT2B”.
Gioco di squadra tra imprenditori come modello per il gioco di squadra in campo: “Proprio così. Nel mondo imprenditoriale è importante aprire nuovi orizzonti, presentarsi sul mercato con nuove idee, mettendo le competenze di ognuno al servizio dello sviluppo comune. La stessa filosofia che, non ho dubbi, coach Furlani saprà esprimere con la sua Mobyt: giocatori con caratteristiche e qualità diverse che sanno fare sistema per raggiungere un risultato”.

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