Da Parigi a Ferrara, la storia di Gérard e Marie innamorati di Ferrara – INTERVISTA

09 coppia francese e BuskersUn amore per Ferrara nato quasi casualmente.

Dalla lettura a Parigi, dove vivono, di un articolo sul quotidiano Liberation, che dedicava alla città estense un titolo che era anche un gioco di parole sul fiume Po, e poi la decisione, dopo la pensione da dipendente dell’industria aerospaziale francese, di acquistare casa a Ferrara, in via Cammello e godersi la città da maggio ad ottobre, e sopratutto la musica dei Buskers. La storia di Gérard Baffert – Forges e la moglie Marie, l’ha raccontata questa mattina il padre del Buskers Festival, Stefano Bottoni.

Fu proprio 28 anni fa che a Parigi, davanti al centre Ponpidou, Bottoni ispirato da un artista di strada che suonava davanti alla struttura, pensò per la prima volta al progetto del Buskers Festival. Oggi, Bottoni, a quella coppia di parigini che si è innamorata di Ferrara ha voluto consegnare dei fiori.

Un momento di grande emozione per la coppia francese, che a distanza di anni hanno ancora conservato quell’articolo che li ha portati nella città estense e in un appartamento il cui affresco, nel 53′, fu strappato dalla casa e oggi conservato in Pinacoteca. Di Ferrara amano tutto. L’arte, le biciclette ma sopratutto la presenza della musica in ogni angolo della città. La musica di Ferrara conosciuta anche attraverso il Festival dei Buskers.


Un pensiero su “Da Parigi a Ferrara, la storia di Gérard e Marie innamorati di Ferrara – INTERVISTA

  • 26/03/2019 in 0:09
    Permalink

    Perché non c’è più la video del intervista???
    Non capisco…
    26 marzo 2019

    Rispondi

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