Dal G20 al PNRR alla Regione: l’empowerment delle donne

La pandemia ha posto sotto i riflettori non solo l’emergenza sanitaria  ma anche il tema del lavoro, soprattutto delle donne, proprio per le ricadute pesanti che Covid 19  ha avuto sulla occupazione della componente femminile del Paese. Di qui l’attenzione posta dal Piano nazionale resilienza e ripresa sull’incrocio  fra occupazione e valorizzazione della presenza femminile in un’ottica di uguaglianza di genere come obiettivo prioritari dalla stessa Europa.

Un’occupazione femminile in Italia al livello della media europea é essenziale per il successo del PNRR che verrà valutato dalla Commissione europea anche per la tenuta di questo impegno. Per questo il PNRR,
per raggiungere l’ obiettivo delle pari opportunità di genere e generazionale, premierà le imprese che parteciperanno ai bandi di finanziamento per tutti i progetti del Piano sulla base della presenza di una percentuale di donne e giovani .

Ma a  sottolineare l’urgenza di tradurre in fatti l’obiettivo dell’uguaglianza di genere ci sarà anche  il G 20 il forum che riunisce i capi di stato e di governo delle 19 prime economie al mondo, più l’Unione europea, che quest’anno per la prima volta è presieduto dall’Italia, dove si svolge, ed è articolato intorno alla formula delle tre P: ‘Persone, Pianeta e Prosperità’ .

Proprio il G20 italiano   per la prima volta nella storia del Forum ha pianificato un evento sull’empowerment delle donne a sottolineare l’impegno che il paese intende porre e sollecitare al tema della qualità del lavoro femminile, alle politiche di valorizzazione del talento e della leadership femminili, nonché al tema della tutela dei diritti e del contrasto alla violenza.

Sul tema dell’empowerment nelle economie mondiali  sarà impegnato  l’Engagement Group ufficiale del W20, presieduto da Linda Laura Sabbadini  con una serie di incontri  che culmineranno nell’evento dedicato che si terrà a Roma dal 13 al 15 luglio 2021. Dall’altro il lavoro propedeutico alla conferenza dei ministri del G 20 che si terrà a Santa Margherita Ligure il 26 agosto 2021 e che la Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti ha orientato su quattro  temi: STEM, competenze finanziarie e digitali; lavoro e empowerment economico; armonizzazione dei tempi di vita; ambiente e sostenibilità, con approfondimenti di cui la Presidenza italiana porterà ai leader G20 gli esiti, in vista del Summit finale del 30 e 31 ottobre 2021° Roma..

In sintonia con i 4 temi dell’empowerment femminile nei campi delle competenze tecnologico – scientifiche e digitali  La Regione Emilia-Romagna che ha dedicato al G20  una pagina del proprio sito ha finanziato la nuova Agenda Digitale regionale  200 milioni di investimenti necessari per promuovere un modello di innovazione avanzato, inclusivo e sostenibile. Con il titolo emblematico di Data Valley Bene Comune, in sintesi, l’Assemblea legislativa regionale il 23 febbraio scorso ha  lanciato una Emilia Romagna iperconnessa che permetterà di sviluppare le competenze digitali come infrastruttura necessaria per la trasformazione dei settori produttivi e delle amministrazioni, fino ad arrivare a veri e propri servizi pubblici digitali centrati sull’utente, che potrà utilizzare i dati dell’agenda diffusi e a disposizione del territorio come bene comune per contrastare  attraverso le comunità online la marginalizzazione di determinati territori e alla disparità di genere.
“Tra gli elementi rilevanti dell’Agenda digitale c’è una operatività coordinata tra tutti gli assessorati, la prospettiva di incidere sulla programmazione dei Fondi strutturali e di investimento europei (Sie) e di quelli del Recovery plan e la coerenza sia con il Piano di trasformazione digitale che con quello triennale per l’ICT in sanità (tecnologie dell’informazione e della comunicazione). “

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *