Dal vaccino anti Varicella, alle cure per l’endometriosi, in Emilia Romagna già operativi i Lea. Gratis tante prestazioni sanitarie

Dai vaccini per la Varicella e il Meningococco di tipo B, resi gratuiti per alcune categorie, ai percorsi per procreazione medicalmente assistita, alle cure per l’endometriosi, il trattamento dell’autismo ma anche nuove malattie rare.

Sono solo alcune delle nuove prestazioni rese gratuite, o accessibili dietro pagamento solo del ticket, a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi Lea, livelli essenziali di assistenza.

 È l’Emilia Romagna la prima regione ad avere reso operativi, con una delibera di Giunta approvata il 27 marzo, i nuovi Lea, Livelli essenziali di assistenza. Ma quali sono le nuove prestazioni a cui potranno accedere gratuitamente i cittadini?

Alcune in realtà sono già presenti dal 1 Gennaio. Si tratte della vaccinazioni contro il meningococco B, ai nati nel 2017, contro la varicella, per i bambini nel primo anno di vita e a 6 anni), contro il rotavirus ai neonati con fattori di rischio, contro la pertosse alle donne nell’ultimo trimestre di gravidanza, contro lo pneumococco per le persone nel 65esimo anno di età. Nel corso dell’anno verrà estesa la vaccinazione gratuita contro il papilloma virus anche ai maschi dodicenni. Gratuite saranno anche le cure per l’endometriosi (malattia cronica provocata da anomalie nel tessuto interno dell’utero), per il trattamento dell’autismo, l’assistenza alle persone con Broncopneumopatia cronica ostruttiva, prestazioni ambulatoriali tecnologicamente avanzate nell’attività di dialisi, esami di laboratorio come i dosaggi ormonali volti alla valutazione della fertilità, la radioterapia, alcune prestazioni riabilitative delle funzioni neurologiche. Saranno introdotti, inoltre, numerosi dispositivi tecnologicamente avanzati, di fondamentale importanza per garantire l’autonomia delle persone disabili. Vengono anche aggiunte 110 malattie rare per cui sarà garantita l’esenzione. Importanti revisioni riguardano anche le malattie croniche, per la maggior parte delle quali è individuata una serie di prestazioni fruibili gratuitamente. Inoltre alcune malattie, prima classificate come rare, diventano ora croniche, tra cui la celiachia e la sindrome di Down.

All’interno dei nuovi Lea figura una lunga serie di cure e prestazioni già assicurate dal Servizio sanitario regionale, gratuitamente o pagando un ticket: dal vaccino contro il meningococco ACWY nel secondo anno di vita, negli adolescenti e nelle persone più a rischio, ai controlli garantiti nel corso della gravidanza fisiologica; dalle visite e dagli esami previsti per la procreazione medicalmente assistita, sia eterologa che omologa, alle cure odontoiatriche per chi è affetto da patologie invalidanti o è in difficoltà economica, ai trattamenti di adroterapia per la cura dei tumori. Poi, prestazioni di genetica medica, le cure medico-farmacologiche, psico-sociali, assistenziali ed educative per le persone con dipendenza da gioco d’azzardo, l’ampliamento dello screening neonatale per la diagnosi precoce e la presa in carico tempestiva delle malattie metaboliche ereditarie, lo screening audiologico per favorire la migliore cura possibile del deficit uditivo nei neonati.

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