Daniele Vassalli il pezzo grosso del podismo ferrarese

Da più di trent’anni la corsa la sua ragione di vita

Nella Ferrara Podistica – e non solo – Daniele Vassalli è un’icona, un esempio, un punto di riferimento. Classe 1971, da oltre 30 anni la corsa è divenuta la sua passione insostituibile. Podista atipico e goliardico, conosciuto e amato da tutti, comincia a muovere i primi passi in questo meraviglioso sport all’età di 6 anni con la Polisportiva Quadrilatero; la corsa lo “cattura”: nonostante la fatica notevole, la soddisfazione nel tagliare il traguardo lo gratifica per lo sforzo profuso. Dopo una parentesi – nel 1980 – di circa un anno e mezzo con la Primaro capitanata da Angelo Tassoni, il suo ritorno nella Quadrilatero dove Maurizio Vuocolo e Claudio Carrari (che attualmente ne è il Presidente) lo coinvolgono a partecipare tutte le domeniche, ma anche in altre circostanze, alle gare podistiche della provincia di Ferrara e zone limitrofe. Ne nasce una passione sconfinata, tanto da diventare una bandiera della società: al suo attivo vanta una serie innumerevole di partecipazione a gare podistiche, dalle gare campestri, alle mezze maratone e anche alla maratona di New York nel 2011: “È stato un sogno che si è realizzato”, incalza Vassalli, “ho impiegato 5 ore, 3 minuti e 15 secondi. L’ unico rimpianto? Non essere stato sotto le 5 ore che mi avrebbe permesso di essere sul New York Times di lunedì 7 novembre 2011; infatti solo fino alle 5 ore erano presenti i nomi degli arrivati”. “Perchè corro? Perchè lo posso fare in qualsiasi momento in cui ne ho voglia”, prosegue Daniele, “perchè mi da un senso di libertà. Perchè – facendolo – mi fa star bene, perchè mi fa conoscere persone che diventano amici con cui condividere la mia passione. Perchè mentre lo faccio sogno di volare anche se solo pochi centimetri da terra. Perchè ogni gara o allenamento che faccio trovo sempre sensazioni nuove che mi danno emozioni. Perchè la prossima volta che lo faccio spero che sia la più bella. Perchè, con la mia partecipazione, qualcuno arriverà prima e davanti a me. Perchè spesso sono l’ultimo della fila e questo mi permette di vedere come corrono gli altri. Perchè corro? Perchè se non lo facessi, dovrei trovare il modo di farlo”. Ci sono 2 motti che caratterizzano questo Trop Runner (come si definisce lui): “Il primo, ovvero IN POCHI O IN TANTI SIAMO SEMPRE DAVANTI, l’ho dato alla mia squadra. Il secondo, ovvero SONO NATO TONDO E MORIRÒ QUADRILATERO, è mio”. Daniele Vassalli, dunque, un grande uomo di sport; una spiccata voglia di praticarlo in allegria, ma con una serietà che solo chi ha una passione sconfinata come lui può avere. I risultati – quelli di prestigio e prolungati negli anni – non arrivano mai per caso e il “nostro” Daniele ne è l’esempio lampante. Ci vorrebbe un libro intero per raccontarlo, ci limitiamo a concludere con una convinzione: non verrà mai meno tutta la grandezza del PEZZO GROSSO DEL PODISMO FERRARESE

Un pensiero su “Daniele Vassalli il pezzo grosso del podismo ferrarese

  • 17/01/2020 in 22:58
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    Lele sei grande!! Sei nato per essere qualcuno!!
    Con affetto
    Rosamaria

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